C.A.R.I. Itali per i connazionali all’estero – di Erika Barnaba

FIUME\ aise\ - “Sono quasi 6 milioni gli italiani iscritti all’AIRE (Anagrafe degli italiani residenti all’estero), dei quali circa 16mila in Croazia. Istituita nel 1990, a seguito del censimento degli italiani all’estero del 1988, l’iscrizione all’Aire permette ai cittadini italiani all’estero di votare con regolarità e di ottenere certificati dal Comune d’iscrizione e dal Consolato di residenza. Al fine d’informare e tenere aggiornati tutti i cittadini italiani residenti in Istria, Giuliano Mauri, che vive a Bibali, ha creato un gruppo Facebook “C.A.R.I. Itali – cittadini AIRE residenti in Istria””. A scriverne è Erika Barnaba per “La voce del popolo”, quotidiano diretto a Fiume da Roberto Palisca.
““La situazione che si è venuta a creare con la pandemia e che ormai da quasi un anno ci obbliga a regole e comportamenti che hanno cambiato radicalmente le nostre abitudini di vita ha stravolto anche i nostri rapporti sociali e soprattutto quelli familiari. Le regole che impongono di volta in volta i vari Stati e quasi mai in modo concertato per noi italiani residenti in Croazia, per la maggior parte in Istria, ci mettono nelle condizioni di non poterci muovere e non poter continuare a mantenere i normali rapporti con le diverse realtà istituzionali oltre confine, che quasi tutti noi non abbiamo abbandonato”, dice Mauri.
“Non parliamo dei congiunti che molti di noi non vedono da mesi, del caos e delle sovrapposizioni delle regole, delle limitazioni nei passaggi frontalieri.
Tutt’oggi per i residenti in Croazia non è possibile spostarsi a Trieste e farne ritorno nell’arco delle 12 ore senza dimostrare di aver fatto il test molecolare, che costa 100 euro. Siamo sparpagliati per l’Istria senza riferimenti che ci diano indicazioni precise e puntuali.
Quando ci sono le elezioni diventiamo importanti, ma poi chi si ricorda di noi? E non è soltanto una questione di Covid. Ci sono tanti altri problemi che sarebbe ora di affrontare, risolvere e discutere fra di noi. L’idea di creare questo gruppo ha questo scopo: cominciare a conoscerci, parlarsi e organizzarci”, rileva Mauri sottolineando la provvisorietà dell’aspetto e dei contenuti della pagina del gruppo e dei cambiamenti che ne susseguono e rivolgendo un ringraziamento a tutti i membri che hanno aderito all’invito e si sono iscritti fin dall’inizio a quest’avventura.
Il gruppo Fb
Quindi un gruppo che si sta ancora impostando e che nasce dall’idea di realizzare incontri tra cittadini AIRE, per il momento in rete, onde scambiarsi pareri, opinioni, proposte in merito alle non poche problematiche che riguardano i residenti nel nostro territorio.
“Per il momento, quindi, vediamo di conoscerci, poi chissà…”, conclude Mauri specificando che il gruppo è aperto a tutti coloro che perseguono fini di amicizia, di collaborazione, di scambi culturali e di tempo libero, senza fini politici, nel quale sono banditi razzismi, intolleranze e bullismi”. (aise)