COVID-19: LE LIMITAZIONI ANCORA IN VIGORE NEGLI EMIRATI

COVID-19: LE LIMITAZIONI ANCORA IN VIGORE NEGLI EMIRATI

DUBAI\ aise\ - “Con la sospensione del coprifuoco in tutti gli Emirati Arabi e l’imminente apertura al turismo, a Dubai e nelle altre città del Paese si sta lentamente tornando alla (quasi) normalità”. È quanto si legge in un articolo pubblicato dal portale on line in lingua italiana Dubaitaly.com, che riporta le limitazioni ancora in vigore nel Paese.
“Con il graduale ritorno alla vita normale – ha dichiarato Amna Al Dahhak Al Shamsi, portavoce del governo degli Emirati Arabi Uniti, – il ruolo più grande e più importante di tutti rimane l’impegno a seguire le istruzioni e le procedure al fine di non annullare finora gli sforzi di tutte le entità governative e della società”.
Le autorità ricordano che le multe per le violazioni delle norme anti Covid-19 sono ancora in vigore e che i trasgressori sorpresi per la terza volta sono soggetti a un’azione legale e possono rischiare anche il carcere.
Ma quali sono le limitazioni ancora in vigore? Vediamole.
Le mascherine sono obbligatorie ovunque, anche negli uffici e sul posto di lavoro. Uniche eccezioni: se si viaggia in auto da soli o con i propri familiari, se si svolge un esercizio fisico molto inteso, per i bambini sotto i due anni o se ci sono condizioni di salute che ne impediscono l’utilizzo.
In automobile non possono viaggiare più di tre persone, a meno che non siano tutti membri della stessa famiglia.
La distanza sociale di 2 metri deve essere mantenuta in ogni momento nei luoghi pubblici.
Eventi, feste, riunioni sono vietati in tutti i luoghi pubblici e privati, comprese case e uffici. Chiunque verrà trovato ad ospitarne sarà multato. “Sottolineiamo che gli incontri pubblici sono ancora vietati ed è preferibile evitare le visite ai famigliari”, ha dichiarato Saif Al Dhaheri, portavoce della National Emergency, Crisis and Disaster Management Authority.
A partire dal 24 giugno, è stato vietato servire alcolici ai banconi del bar fino a nuovo avviso.
In tutto il Paese, le moschee e gli altri luoghi di culto rimangono chiusi.
I lavoratori domestici non dovrebbero incontrare nessuno al di fuori della famiglia. La regola si applica in tutti gli emirati, tranne che a Dubai.
Ai bambini è permesso visitare ristoranti e centri commerciali, ma alle persone di età superiore ai 70 anni è ancora vietato l’ingresso, ad Abu Dhabi, Sharjah, Ajman, Umm Al Quwain, Ras Al Khaimah e Fujairah. A Dubai non ci sono più limiti di età.
I residenti ad Abu Dhabi, Al Ain e Al Dhafra possono viaggiare all’interno delle loro città ma non altrove nell’emirato senza prima ottenere un permesso. Chiunque desideri uscire da queste zone è ora libero di farlo, ma è necessario un permesso per rientrare nell’emirato.
Le autorità non hanno ancora consentito la riapertura delle piscine di edifici residenziali e complessi ad Abu Dhabi.
Ad Abu Dhabi anche le spiagge pubbliche e i cinema rimangono chiusi.
Le spiagge rimangono chiuse a Umm Al Quwain fino a nuovo avviso”. (aise)


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