DOVE VIVONO MEGLIO GLI EXPAT? NELLE CITTÀ ASIATICHE

DOVE VIVONO MEGLIO GLI EXPAT? NELLE CITTÀ ASIATICHE

DUBAI\ aise\ - “Il trend è lo stesso già da alcuni anni: in testa alla classifica delle migliori città dove vivere e lavorare, scelte dagli expat di tutto il mondo, ci sono le città asiatiche. E, tra queste, Abu Dhabi si piazza al quindicesimo posto, per il terzo anno consecutivo. A dirlo è l’ultimo rapporto “Expat City Ranking” condotto dal network globale InterNations, la più grande comunità online di espatriati al mondo con oltre 3,5 milioni di membri. Nel 2019, 82 città di tutto il mondo sono state analizzate attraverso un serie di domande poste ad oltre 20.000 membri della comunità, riguardanti cinque tematiche principali: qualità della vita urbana, procedure di residenza, vita lavorativa, vitto e alloggio, costo della vita”. A riportarne i dati è “DubaItaly.com”, portale online fondato e diretto a Dubai da Elisabetta Norzi.
“La classifica? La top ten vede Taipei, Kuala Lumpur, Ho Chi Minh City e Singapore, seguite da Montréal, Lisbona, Barcellona, Zug, L’Aia e Basilea. In fondo alla classifica, invece, troviamo Kuwait City (82), Roma (81) e Milano (80). Ma tra le dieci peggiori città dove vivere da espatriati figurano anche Lagos (79), Parigi (78), San Francisco (77), Los Angeles (76) e New York (74).
Dubai si classifica 34esima, in calo rispetto allo scorso anno quando era 28esima: nonostante abbia avuto un punteggio positivo in termini di facilità di sistemazione e sicurezza, disponibilità e accessibilità degli alloggi, l’equilibrio tra lavoro e vita privata l’ha penalizzata.
Abu Dhabi e Dubai sono arrivate seconde, in tutto il mondo, quanto a facilità di vivere senza dover parlare la lingua locale. Quasi nove espatriati su 10 (87%) lo trovano facile, rispetto al 47% a livello globale. Quasi tre quarti (73% ad Abu Dhabi e 71% a Dubai) affermano che i locali sono amichevoli nei confronti dei residenti stranieri (contro il 64% a livello globale).
Anche le città degli Emirati Arabi Uniti si sono classificate altamente sicure con il 97% di Abu Dhabi e il 95% di Dubai, rispetto alla media globale dell’81%. Tuttavia, solo il 35% degli espatriati ad Abu Dhabi e meno di un quarto degli espatriati di Dubai (23%) sono soddisfatti del costo della vita, rispetto al 43% a livello globale.
Concludiamo con una piccola parentesi sulle città italiane.
In base a quanto si legge nel rapporto, Roma è stata penalizzata a causa del contesto lavorativo, addirittura all’ultimo posto a livello globale per il secondo anno consecutivo. Un espatriato su tre si dice infatti insoddisfatto dell’attuale lavoro (33%), mentre il 67% si dichiara insoddisfatto per le opportunità di lavoro offerte, rispetto ad una media del 27%.
Milano si piazza invece all’80esimo posto sulle 82 città recensite. Come a Roma, pesa sul risultato proprio il lavoro”. (aise) 

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