GORILLA E TELEFONI D’EPOCA, GLI OGGETTI PIÚ STRANI DIMENTICATI NELLA TUBE

GORILLA E TELEFONI D’EPOCA, GLI OGGETTI PIÚ STRANI DIMENTICATI NELLA TUBE

LONDRA\ aise\ - “Trasloco in vista per l’Ufficio oggetti smarriti di Transport for London che dalla fine di settembre aprirà in una nuova sede a Pelham Street, nella zona di South Kensington. L’ufficio storico al numero 200 di Baker Street sarà a disposizione dei londinesi fino al 21 ottobre per il recupero degli oggetti dimenticati sui vagoni di autobus e Tube, poi verrà mandato in pensione”. È quanto si legge su “LondraItalia.com”, quotidiano online diretto da Francesco Ragni, che ha pubblicato questo articolo firmato da Belloni.
“La scelta del trasferimento deriva dall’aumento dell’uso dei mezzi pubblici in una metropoli che continua a crescere e dalla necessità di spazi più ampi e razionali. Secondo le statistiche infatti ogni giorno almeno novecento persone dimenticano qualcosa durante il loro viaggio. Nella classifica degli oggetti smarriti il primo posto va ai documenti, materiale cartaceo e tessere.
Tra 2018 e 2019 ne sono stati recuperati 95.977 e per la gioia degli amanti delle belle lettere va sottolineato che oltre 7mila erano libri. Sul podio più basso vanno collocati i capi di vestiario (50.034) e poi borse e zaini (49.077), mentre al quarto posto – insospettabilmente – si trovano i telefonini, gioia e delizia dei nostri giorni. Nell’ultimo anno ben 36.742 passeggeri sono scesi dai convogli lasciandosi dietro il telefono, per una dimenticanza o perché è sfuggito da borse e tasche.
Per consolazione si sappia che cellulari e smartphone sono anche stati gli oggetti più facili da riconsegnare al legittimo proprietario, con una percentuale di recupero del 48,3. Una volta portati all’ufficio, gli oggetti rimangono in deposito per trenta giorni, termine dopo il quale vengono distrutti oppure distribuiti a delle charity.
Nella lista stilata da Tfl figurano poi occhiali, portafogli, macchine fotografiche, gioielli e ovviamente ombrelli. Ma ci sono anche alcuni oggetti imprevedibili. Come il pupazzo di un gorilla a grandezza naturale che è stato scoperto seduto su un convoglio della metropolitana qualche tempo fa: un passeggero davvero insolito!
Anche alcuni peluche raffiguranti i personaggi di Toys story di varia grandezza sono stati portati all’ufficio dagli autisti all’Ufficio oggetti smarriti.
Giocattoli dimenticati oppure giocattoli in fuga con una missione da compiere, come nei film che tanto piacciono ai bambini?
Una circostanza su cui indagare, tanto che Paul Cowan, manager del Lost Property Office di TfL, commenta a proposito dell’ufficio di Baker Street, poco lontano dalla casa di Sherlock Holmes: “Anche noi ci siamo divertiti per 86 anni a fare i detective e risolvere il misteri di milioni di oggetti che sono passati per il nostro ufficio”.
Come il telefono d’epoca che si è fatto prestare Mariano Bonetto, anima del gruppo di teatro In-Stabile. “Da qualche tempo stavo cercando un apparecchio degli anni Venti come quello per l’allestimento della commedia “Il medico dei pazzi” – racconta – quando ho visto quello in vetrina nell’ufficio di Baker Street. Così ho pensato di chiederlo in prestito. Gli amici sostenevano che non me l’avrebbero mai dato, invece il direttore dell’ufficio è stato gentilissimo. Mi ha fatto firmare un paio di moduli e me lo ha concesso in uso senza nemmeno farmi pagare, visto che si trattava di uno spettacolo di beneficienza”.
Un’esperienza che Bonetto giudica positiva e anche di buon auspicio. Proprio come avrebbe fatto il suo amato Eduardo”. (aise) 

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