Il cittadino canadese/ Stazione Metro Verrazzano: Saint-Léonard dice sì – di Vittorio Giordano

MONTRÉAL\ aise\ - “"Prossima fermata: Verrazzano". Se siete dei clienti della linea blu, potreste presto sentire questa frase dall’altoparlante della metropolitana di Montréal, in una delle tre stazioni che nasceranno a Saint-Léonard, nell’ambito del progetto di prolungamento ad est. Il progetto - ricordiamolo - prevede la costruzione di 5 nuove fermate, per una distanza complessiva di circa 6 km, tra gli arrondissement di Saint-Michel e Anjou”. Ne scrive Vittorio Giordano sul “Cittadino canadese”, settimanale di Montreal di cui è caporedattore.
“I cantieri sono stati già aperti e dovrebbero terminare nel 2026.
Il costo totale della nuova infrastruttura sotterranea è stimato in circa 4.5 miliardi, di cui 1.3 miliardi stanziati dal governo di Ottawa.
Il 3 maggio scorso, il consiglio dell’arrondissement di Saint-Leonard ha adottato una mozione che appoggia la proposta del nome di "Station Verrazzano" per la nuova stazione metro che sorgerà all’angolo di boulevard Langelier e la strada Jean-Talon Est. I nomi scelti per le altre due fermate – una all’angolo del boulevard Lacordaire e della strada Jean-Talon Est e l’altra all’angolo del boulevard Viau e la strada Jean-Talon Est – sono rispettivamente "Lacordaire" e "Saint-Léonard". Affinché la decisione sia definitiva, è necessario che il consiglio comunale di Montréal accetti e ratifichi, nelle prossime settimane, la mozione sostenuta dagli eletti dell’arrondissement di Saint-Léonard.
La proposta – è fondamentale sottolinearlo – è stata fatta alla Société de transport de Montréal dai 4 principali organismi della Comunità Italo-Canadese, ovvero la Casa d'Italia, il Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi, la Fondazione Comunitaria Italo-Canadese e la CIBPA.
"È un gesto simbolico forte, per riconoscere l'integrazione della Comunità italiana nel tessuto sociale canadese", ha spiegato Dominic Perri, consigliere comunale del distretto di Saint-Léonard-Ouest. "Voglio personalmente ringraziare – ha poi aggiunto – i quattro principali organismi della Comunità italiana per l’unione in favore di questa causa nobile. Solo uniti riusciremo ad ottenere il rispetto meritato per il contributo degli immigrati d’Italia allo sviluppo sociale, culturale e economico di questa bella città e di questo meraviglioso Paese. Spero che questa unità – ha concluso - continui per altri progetti”.
Tra i personaggi più illustri, il nome di Verrazzano è stato preferito per la sua fama e il suo ruolo nella storia all'inizio della presenza francese nel Nuovo Mondo. Uno dei criteri richiesti dal STM per l'attribuzione dei nomi, infatti, era quello di rappresentare le Comunità che hanno contribuito allo sviluppo di Montréal e del Québec.
Va detto, ad onor di cronaca, che la consigliera comunale di Saint-Léonard-Est, Lili-Anne Tremblay, si è opposta alla mozione, sottolineando l'importanza della parità di genere nella denominazione degli spazi pubblici e facendo i nomi di Jeanne-Mance e Cicera Parisotto.
Nato a Greve in Chianti, vicino Firenze, l’esploratore Giovanni da Verrazzano intraprese la sua prima spedizione nel Nuovo Mondo nel 1524, per conto della Francia. Il suo viaggio portò alla prima mappatura della costa atlantica degli Stati Uniti, da Angouleme (il sito dell'attuale New York City, dove un ponte ora porta il suo nome) fino a Cape Breton. Seguì poi la costa fino al moderno Maine, a sud-est della Nuova Scozia, approdando sulle coste di Terranova.
Prese possesso di queste terre in nome del re di Francia e le chiamò "Nova Franza", o Nuova Francia. Fu sulla base di questo primo viaggio che Jacques Cartier arrivò, 10 anni dopo, nel Golfo di San Lorenzo
”. (aise)