La prima voce/ Forum per l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite – di Luciano Fantini

MAR DEL PLATA\ aise\ - “È partito da Puerto Iguazú in Argentina, il Forum dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile tra Italia e Argentina, il primo appuntamento di numerosi futuri incontri a livello internazionale in teleconferenza, organizzati dalla “Cooperativa Agenda 2030” rappresentata dal Prof. Gustavo Velis; la cooperativa, che ha la propria sede legale a Bolzano in Sudtirolo, lavora in Argentina con varie istituzioni locali e nazionali, tra cui il Circolo Giuridico di Argentina, organizzazione che riunisce esponenti della Giustizia e forensi, nonchè esperti ed autorità accademiche che si occupano di giustizia e di giurisprudenza, la cui responsabile è la dottoressa Malena Errico, ed Ecumenia di Argentina”. A scriverne è Luciano Fantini su “La prima voce”, rivista dell’associazione dei giovani emiliano romagnoli di Mar del Plata.
“In questa prima sessione internazionale è stata scelta la città di “Puerto Iguazu”, località argentina famosa per il suo straordinario patrimonio naturale, il Parco nazionale piú importante dell’Argentina, una delle più grandi e maestose cascate del mondo, che si estende per una larghezza di circa 2.700 metri. Un sito che ospita molte specie rare e minacciate di flora e fauna, tra cui la lontra gigante e il formichiere gigante. Le masse imponenti di acqua nebulizzata prodotte dalla cascata sono favorevoli alla crescita di una vegetazione lussureggiante e per questi motivi è stata dichiarata dall'Unesco patrimonio dell'umanità nel 1986.
Il parco nazionale dell'Iguazú è situato al confine tra l'Argentina e il Brasile, tracciato appunto dall'omonimo fiume. Per la Provincia di Misiones il turismo rappresenta un percentuale molto importante nell’economia locale, e per questo motivo il Consiglio Comunale d’Iguazu ha approvato l’adesione all’Agenda 2030, per lavorare diversi obiettivi che affrontano un'ampia gamma di questioni relative allo sviluppo economico e sociale, che includono la povertà, la fame, il diritto alla salute e all'istruzione, l'accesso all'acqua e all'energia, il lavoro, la crescita economica inclusiva e sostenibile, il cambiamento climatico e la tutela dell'ambiente, l'urbanizzazione, i modelli di produzione e consumo, l'uguaglianza sociale e di genere, la giustizia e la pace.
I “Forum dell’Agenda 2030 e gli SDGs” proposti dalla Cooperativa Agenda 2030 di Bolzano, che aderisce alla Centrale cooperativa Cooperdolomiti, rappresentano uno spazio di condivisione, discussione, analisi, comunicazione e valutazione delle diverse possibilitá per intraprendere progetti e programmi tra esponenti delle amministrazioni locali, professionisti, accademici, organizzazioni sociali, sindacati, esperti in economia, problematiche sociali e ambientali, delle diverse cittá argentine ed italiane in relazione allo sviluppo sostenibile, al centro degli obiettivi strategici dell’Agenda 2030 promossa dalle Nazioni Unite.
In questa occasione hanno partecipato dall’Italia, sotto la guida del Professor Velis, il Dottore Michelangelo Lurgi da Salerno, esperto nel settore turistico, Ceo & Founder della Giroauto Travel Tour Operator, President & Founder della Rete Destinazione Sud; il Dottor Flavio Cali da Napoli, booster d'Impresa e coordinatore di Programmi di sostegno per le piccole imprese; ed il Dottor Pier Paolo Iaizzo Consulente d’impresa e membro del Consiglio dei Molisani nel Mondo, tutte e tre della CIM (Confederazione degli italiani nel Mondo) guidata dall’On. Angelo Sollazzo.
Inoltre hanno partecipato Antonella Gramigna, responsabile del Made in italy in Toscana, che ha sottolineato l’importanza di ripartire dal valore dell’Italia dei suoi prodotti, delle PMI, l’artigianato, l’arte, così come – afferma la Gramigna – per la sostenibilità nel rispetto della qualità, bisogna educare la società sia ad una sana alimentazione e stili di vita, che all’uso di prodotti di qualità.
Hanno partecipato inoltre Franco Savastano, Consulente aziendale presso Laboritaly di Roma, azienda italiana che lavora la sostenibilitá; una
partecipazione speciale ha avuto il Forum con la presenza del dottor Andrea Grata, esperto in educazione cooperativa, strategie sistemiche ed economiche territoriali di Cooperdolomiti, con esperienza nella direzione di progetti di sviluppo per la cooperazione nei settori tradizionali e in alcuni innovativi come la sostenibilitá e la coesione socio-culturale, in cui è impegnata la Centrale cooperativa a livello provinciale, responsabile anche di progetti formativi, di propulsione associativa e di sviluppo del network all'interno del movimento cooperativo in area alpina e dolomitica. Grata ha portato i saluti della Vicepresidente vicaria di Cooperdolomiti, Letizia Lazzaro, che è anche portavoce a livello provinciale del coordinamento territoriale imprenditrici, che si occupa di politiche di genere e di sostenibilità.
Un punto di partenza, questo, per l’inizio di una relazione istituzionale tra l’Argentina e Italia per l’Agenda 2030, per perseguire sempre piú gli obiettivi di un turismo sostenibile, una educazione di qualitá e inclusiva, del sostegno alle imprese ed al Made in Italy, la digitalizzazione delle imprese, la paritá di genere, il medio ambiente, la trasparenza e la compliance.
Gli incontri proseguiranno con molti altri comuni dell’Argentina e dell’Italia, Paesi aperti allo scambio di esperienze e alla formazione di qualità”. (aise)