L’OMS LODA L’ITALIA PER LA SUA ESEMPLARE RISPOSTA ALL’EMERGENZA COVID-19 - DI ELEONORA MACCARONE

L’OMS LODA L’ITALIA PER LA SUA ESEMPLARE RISPOSTA ALL’EMERGENZA COVID-19 - di Eleonora Maccarone

NEW YORK\ aise\ - ““Se c'è una cosa che non avremmo fatto, quella era mollare” così si apre il video postato dall'OMS che fa i complimenti all'Italia per la gestione della pandemia. Il governo e la comunità, lavorando insieme, hanno reagito con grinta e preso misure di prevenzione rapidamente, diventando un esempio da seguire per il resto del mondo”. Inizia con questo prologo il pezzo di Eleonora Maccarone pubblicato oggi su “La Voce di New York”, quotidiano italiano attivo nella Grande Mela.
““L’Italia è stato il primo Paese occidentale a essere stato pesantemente colpito dal Covid-19. Il governo e la comunità, a tutti i livelli, hanno reagito con forza e hanno ribaltato la traiettoria dell’epidemia con una serie di misure basate sulla scienza”. Ecco il testo che accompagna il video postato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità su Twitter, il 25 Settembre. Il video ripercorre lo sviluppo della pandemia in Italia, con una raccolta di testimonianze e interviste che mostrano la battaglia dell’Italia contro il virus. Conte ha retwittato il video, scrivendo “L’Organizzazione mondiale della Sanità rende omaggio all’Italia.”
A rispondere al post è stato anche il ministro della salute Roberto Speranza, che però ricorda di non “vanificare gli sforzi fatti ad ora”, ricordando che la strada è ancora lunga. Infatti, dato il recente aumento di contagi di COVID-19 in Europa, l’Italia deve stare attenta ai “suoi vicini”, come Spagna e Francia, per evitare l’avvento di una seconda ondata.
Nonostante le paure di adesso, l’Italia resta un esempio per il mondo per la sua gestione della pandemia. Già ad agosto, infatti, il Direttore dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus aveva fatto i complimenti all’Italia, definendola “una fonte di ispirazione per gli altri paesi.” Ora si tratta di continuare a fare bene, ricordandoci sempre della paura che abbiamo avuto nei mesi passati”. (aise) 

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