Quanti sono i visti di ricongiungimento familiare per quest’anno? - di Carlo Oreglia ed Elisabetta Merati

MELBOURNE\ aise\ - “Il governo federale ha reso noto il numero massimo di visti di ricongiungimento familiare per quest’anno e gli effetti della pandemia sono evidenti”. Siamo in Australia e Carlo Oreglia ed Elisabetta Merati hanno parlato della delicata questione con l’agente d’immigrazione Emanuela Canini, sollecitata per il portale di SBS Italian, lo Special Broadcasting Service che diffonde notizie in lingua italiana in tutto il Paese.
“In attesa della finanziaria della prossima settimana, il governo federale ha annunciato i numeri del programma di immigrazione per l’anno 2020/21.
“Sono numeri che si riferiscono al numero massimo di visti che verranno dati quest’anno finanziario, quindi fino a fine giugno”, ha spiegato a SBS Italian l’agente d’immigrazione Emanuela Canini.
Nella sezione “Family stream” si legge che per i Partner Visa verranno assegnati 72.300 posti. Molto più ristretti i numeri per i ricongiungimenti familiari: sono previsti 900 Parent Visa, 3.600 Contributory Parent e 500 cosidetti “Family Visa” per altri parenti.
In queste categorie rientrano i visti per Remaining Relative, Aged Dependant Relative e i Carer Visa.
“I Parent Visa di ogni categoria sono stati praticamente dimezzati da quando è iniziata la pandemia”, commenta Emanuela Canini, aggiungendo che anche per questo motivo le tempistiche per ottenerlo sono lievitate. I numeri per i “Family Visa” sono rimasti invece più o meno ai livelli pre-pandemia, perché molto ridotti fin da principio.
Le opzioni per fare venire in Australia i genitori
Ci sono diverse opzioni per una residenza permanente, tralasciando quella del visto temporaneo di tre o cinque anni.
La più economica è quella del Parent visa, che costa qualche migliaio di dollari ma ha tempi di attesa lunghissimi, sui 30 anni.
I visti Contributory Parent invece sono molto più costosi, circa 50mila dollari, ma dai tempi di attesa molto più ristretti, di cinque anni.
Infine c’è la possibilità di un visto a rate, ossia i 50mila dollari vengono suddivisi in due tranche, con dapprima un visto di due anni che poi diventa permanente da pagare in due rate diverse.
L’attesa per il primo visto temporaneo è anche in questo caso di cinque anni.
Anche se l’attesa per un visto economico Parent Visa è di 30 anni, sarebbe possibile venire in Australia con un visto turistico (ma non ora, a causa del travel ban) e poi richiedere un visto Aged Parent. In questo caso sarebbe possibile rimanere in Australia con un Bridging Visa, in attesa della decisione sul visto.
Ci sono però considerevoli svantaggi, visto che quel tipo di Bridging Visa non dà accesso a Medicare, tranne che per i sei mesi concessi agli italiani ogni volta che entrano in Australia.
Inoltre sarà necessario richiedere un Bridging Visa B ogni volta che si vuole uscire dall’Australia, mentre rimangono limitazioni in tutte quelle cose che normalmente si farebbero una volta trasferiti, come affittare una casa o avere un contratto telefonico”.
L’intervento di Emanuela Canini si può ascoltare in podcast su SBS Italian. (aise)