SBS Italian/ Confini ancora chiusi fino al 2022? Lascio l'Australia - di Magica Fossati

Courtesy of Cristiana Gentile

MELBOURNE\ aise\ - “Dopo nove anni in Australia Cristiana Gentile ha deciso di tornare in Italia. La prolungata chiusura dei confini internazionali australiani e l'incertezza su quando verranno riaperti l'hanno persuasa a tornare nel suo Paese d'origine, per avvicinarsi a genitori, sorelle e nipote”. È quanto racconta Magica Fossati in una intervista e in un articolo pubblicati sul portale di SBS Italian, lo Special Broadcasting Service che diffonde notizie in lingua italiana in tutto il Paese.
“”La cosa che più mi ha spinto a prendere questa decisione drastica è la mancanza della mia famiglia; sono passati quasi due anni dall'ultima volta che ho potuto riabbracciare i miei genitori, la mia nipotina e le mie sorelle“, spiega Cristiana a pochi giorni dalla sua partenza per l'Italia. “Purtroppo la pandemia ha reso la distanza tra l'Australia e l'Italia ancora più forte e più drammatica di quanto non lo fosse già, e mi sono chiesta se valesse la pena continuare ad aspettare la riapertura dei confini dell'Australia o se fosse meglio prendersi una breve pausa dall'Australia“.
La settimana scorsa nel presentare il budget federale il governo ha chiarito che non intende riaprire i confini internazionali almeno fino alla metà del 2022. Nel frattempo chi è cittadino o residente permanente e intende partire dovrà richiedere una speciale esenzione.
La “breve“ pausa dall'Australia di Cristiana Gentile in realtà tanto breve non sarà. Per ottenere l'esenzione per partire Cristiana ha dovuto dichiarare che resterà all'estero per almeno un anno, dimostrando inoltre di aver lasciato sia la casa sia il lavoro a Sydney.
“Fortunatamente ho ottenuto l'esenzione al primo colpo“, spiega Cristiana, “ma credo che il motivo fondamentale sia che ho dichiarato di volermi ritrasferire in Europa per un minimo di dodici mesi“.
Cristiana Gentile ammette che quello che ha intrapreso è un passo difficile, un passo che peraltro ha potuto compiere grazie al fatto di avere la cittadinanza australiana; questo le permetterà in futuro di ritornare, quando la pandemia sarà finita.
“So che ci sono tanti italiani come me che si trovano davanti a questa situazione“, aggiunge Cristiana, “ma il fatto di essere cittadina australiana mi aiuta tantissimo a poter prendere questa decisione“.
Cristiana è consapevole del fatto che ci sono molte persone in Australia con visti ancora temporanei, che potrebbero quindi partire solo lasciandosi definitivamente alle spalle il sogno di tornare Down Under. Lei spera ancora di poter rientrare, una volta finita la pandemia.
Intanto prepara le valigie e, dice, saluta “la bellissima famiglia australiana che ho avuto modo di costruirmi negli anni“.
La attende un lavoro nuovo nel settore di cui si occupa da anni (l'IT) a Milano, città in cui lei, pugliese di nascita, non ha mai vissuto. “In un certo senso sarà una nuova avventura, anche se nel mio Paese natale“, aggiunge, ammettendo tuttavia di essere un po' impaurita dal ritorno nel Bel Paese dopo tanti anni trascorsi all'estero.
“Sento che è il momento giusto per farlo“, conclude, senza acrimonia nei confronti della sua patria adottiva ma con la consapevolezza di non voler restare lontana dalla sua famiglia di origine a oltranza”. (aise)