SBS Italian/ Il governo annuncia che i confini internazionali "riapriranno entro Natale" - di Dijana Damjanovic e Federico Solchi

MELBOURNE\ aise\ - “Il ministro federale del turismo Dan Tehan ha affermato ieri che i confini internazionali riapriranno "al più tardi entro Natale". Con il progressivo aumento della percentuale di persone vaccinate, Tehan ha dichiarato che il governo sta finalizzando i sistemi necessari alla riapertura, tra cui l'utilizzo dei passaporti vaccinali, evitando così la quarantena obbligatoria in albergo per chi rientra in Australia”. È quanto riporta un articolo a firma di Dijana Damjanovic e Federico Solchi pubblicato sul portale on line di SBS Italian, lo Special Broadcasting Service che diffonde notizie in lingua italiana in tutta l’Australia.
“Secondo il piano nazionale di riapertura, gli australiani potranno tornare a viaggiare all'estero una volta che l'80% di coloro che hanno più di 16 anni avranno ricevuto due dosi del vaccino anti-Covid. Questo significa che gli australiani che hanno ricevuto un vaccino approvato dalla Therapeutic Goods Administration potrebbero passare il periodo di quarantena nelle loro abitazioni.
"Sono solidale con tutti gli australiani che non hanno avuto la possibilità di recarsi all'estero quest'anno. Si tratta di un altro motivo per cui tutti dovrebbero vaccinarsi", ha affermato Tehan davanti al National Press Club. "Dobbiamo rimanere fedeli al piano nazionale che permetterà alle nostre frontiere di riaprire, di questo passo, al massimo entro Natale".
Al momento, rimane ancora poco chiaro dove gli australiani potrebbero recarsi, ma il ministro Tehan ha confermato che degli accordi reciproci per l'apertura dei confini, simili a quello in vigore con la Nuova Zelanda, sono in fase di elaborazione anche con altri Paesi.
Sono più di 45.000 gli australiani tuttora bloccati all'estero, di cui 4.700 sono considerati vulnerabili.
Dagli Stati Uniti, il primo ministro Scott Morrison ha dichiarato di attendere con fiducia il momento in cui sarà possibile ricominciare a viaggiare all'estero, non appena le circostanze lo permetteranno. "Questa settimana raggiungeremo l'obiettivo di aver vaccinato il 75% della popolazione con almeno una dose di vaccino, mentre il 50% della popolazione ne avrà ricevute due".
"I numeri relativi alle vaccinazioni continueranno a crescere, e con l'aumento della percentuale di persone vaccinate aumenterà anche la possibilità di ritornare ad una vita il più normale possibile"”. (aise)