SPECIAL OLYMPICS 2019: È INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA

SPECIAL OLYMPICS 2019: È INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA

DUBAI\ aise\ - “È iniziato il conto alla rovescia per gli Special Olympics World Games 2019 che quest’anno si svolgeranno ad Abu Dhabi, dal 14 al 21 marzo. Mancano dunque meno di 100 giorni a questo evento sportivo che, per la prima volta, si svolgerà in Medio Oriente e al quale i media locali stanno dando parecchio rilievo. Più di 7500 atleti con disabilità intellettive e cognitive, provenienti da 192 Paesi – finora record assoluto per questa manifestazione sportiva – si stanno preparando alle gare che comprendono in tutto 24 discipline: calcio, badminton, pallacanestro, beach volley, bocce, pallamano, ping pong, tennis, pallavolo, atletica, ciclismo, kayak, nuoto, pattinaggio a rotelle, vela, nuoto, triathlon, equitazione, judo, ginnastica artistica e ritmica, bowling, golf e powerlifting. Tra di loro anche la squadra italiana, con 115 atleti e i loro accompagnatori”. È quanto riporta “DubaItaly.com”, portale fondato e diretto da Elisabetta Norzi.
“Negli Emirati Arabi, dove la sensibilità e le campagne per abbattere barriere culturali (e architettoniche, che sono davvero tante a Dubai e negli altri emirati) è appena cominciata, l’evento ha un valore ancora più importante.
Il Governo ha infatti annunciato che con gli Special Olympics vuole ridefinire i limiti di quello che è possibile per “the determined ones”, i determinati, come lo Sceicco di Dubai, nella linea politica sulla disabilità lanciata lo scorso anno, ha chiesto a media e politici di definire le persone con disabilità. I giochi, secondo quanto dichiarato dalle autorità emiratine, serviranno quindi da catalizzatore per la creazione di posti di lavoro e per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità in tutti gli Emirati Arabi.
Mentre gli organizzatori sono nel pieno dei lavori, si attendono 7000 atleti Special Olympics e i loro 2500 coach, 20000 volontari e 500.000 spettatori. Le famiglie degli atleti saranno 6000, oltre a 2000 tra giornalisti, fotografi, videomaker e blogger che seguiranno l’evento per i media internazionali.
“Il coraggio e la determinazione degli atleti – ha sottolineato il Minister of State Sultan Al Jaber – incoraggeranno i valori di unità e inclusione che definiscono il messaggio degli Special Olympics e che rispecchiano i valori fondanti degli Emirati Arabi Uniti”. “Non esiste posto migliore di Abu Dhabi per invitare il mondo ad unirsi a celebrare lo sport – ha dichiarato invece Timothy Shriver, Presidente di Special Olympics –, a celebrare le persone di tutte le culture e le abilità, per dimostrare al mondo che le divisioni possono essere cancellate. Siamo entusiasti all’idea di essere i primi promotori di un evento mondiale multidisciplinare di questa grandezza organizzato nell’area Medio Orientale del mondo”.
Un po’ di storia
Gli Special Olympics World Games sono una competizione sportiva dedicata agli atleti con disabilità intellettive e cognitive. I Giochi Mondiali Estivi Special Olympics si tengono ogni quattro anni (questa di Abu Dhabi è la 15 esima edizione, la precedente si era svolta a Los Angeles nel 2015) come per l’edizione invernale: le due manifestazioni sono sfalsate di due anni esattamente come avviene per i Giochi Olimpici. L’idea degli Special Olympics nasce negli Stati Uniti da Eunice Kennedy Shriver, nel 1968, come programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche tra atleti con disabilità”. (aise) 

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