BUCAREST: UNA MOSTRA PER I 140 ANNI RELAZIONI TRA ITALIA E ROMANIA

BUCAREST: UNA MOSTRA PER I 140 ANNI RELAZIONI TRA ITALIA E ROMANIA

BUCAREST\ aise\ - Centoquarant’anni fa Italia e Romania stabilivano relazioni diplomatiche e, per ricordare quel momento, la Camera dei Deputati di Bucarest ha inaugurato una mostra che espone copie ad alta risoluzione dei documenti diplomatici di quell’atto politico. Diciannove pannelli in lingua italiana e romena ricostruiscono il percorso che portò allo scambio delle credenziali dei due primi Ambasciatori tra il 6 dicembre 1879 e il 15 febbraio 1880.
La mostra è stata realizzata dall’Archivio diplomatico del Ministero degli Esteri della Romania, in partenariato con l’Ambasciata d’Italia a Bucarest e l’Archivio Storico diplomatico presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale a Roma.
Il consigliere presidenziale Sergiu Nistor, intervenuto all’inaugurazione, ha letto un messaggio del presidente romeno Klaus Iohannis in cui ha ringraziato il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, per l'eccellente collaborazione, l'apertura e il pieno sostegno all'attuazione continua del Partenariato Strategico, nonché per l'amicizia dimostrata nei confronti del popolo romeno e, in particolare, della comunità romena in Italia. Anche la vice premier Raluca Turcan, che ha portato il messaggio del Governo di Bucarest, ha sottolineato la particolarità delle relazioni tra i due Paesi, caratterizzate da un "legame umano, sociale e culturale", e ha messo in risalto i rapporti imprenditoriali tra i due Paesi.
L’ambasciatore d’Italia, Marco Giungi, ha citato le parole pronunciate da Sergio Mattarella in occasione della visita di Stato in Italia del suo collega romeno nell'ottobre 2018, ricordando come la Romania abbia "fortemente voluto essere europea - in quanto latina - sin dalla sua graduale affermazione come Stato". Ha inoltre sottolineato come la storia comune dei due Paesi degli ultimi 140 anni presenti somiglianze e convergenze, interrotte dall'inclusione della Romania nel blocco sovietico, la cui fine si celebra questo mese, nel 30mo anniversario della caduta del regime. Inoltre l’ambasciatore ha parlato dell’attuale livello delle nostre relazioni bilaterali: un interscambio fiorente, una grande comunità imprenditoriale, investimenti notevoli, un solido impegno comune nell'Unione Europea e nella NATO. (aise)


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