GIOVANI CREATIVI TRA ITALIA E SPAGNA: GIURIA INTERNAZIONALE PREMIA SETTE PROGETTI IN AMBASCIATA

GIOVANI CREATIVI TRA ITALIA E SPAGNA: GIURIA INTERNAZIONALE PREMIA SETTE PROGETTI IN AMBASCIATA

MADRID\ aise\ - Sette progetti realizzati da studenti e giovani professionisti sono stati premiati a Madrid nell’ambito delle attività collegate all’Italian Design Day 2020 e al Madrid Design Festival. Al centro dell’evento la presentazione dei risultati del concorso “Il Design – Un viaggio tra Italia e Spagna”, organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Madrid, in collaborazione con Interni Magazine, l’Ordine degli Architetti di Madrid (COAM), l’Associazione dei Designer di Madrid (DIMAD), l’Associazione del Design Industriale di Barcellona (ADI-FAD) e il Consolato Generale a Barcellona. I sette vincitori vedranno i propri progetti realizzati da altrettante imprese italiane: Alessi, Baleri Italia, cc-tapis, Disegno Mobile, Emu, Martinelli Luce e True Design, rappresentate all’evento di Madrid. I prototipi saranno esposti in un’apposita installazione dell’Ambasciata durante il FuoriSalone di Milano, che quest’anno celebra il suo trentennale, in occasione della mostra Creative Connections, organizzato da Interni Magazine presso l’Università degli Studi di Milano.
“Con questa iniziativa, che si inserisce nel progetto ITmakES ideato e portato avanti in questi anni dall’Ambasciata, abbiamo dato forma a una nuova filosofia di promozione della nostra industria culturale creativa, basata sulla valorizzazione delle ‘relazioni virtuose’ che esistono tra imprese, giovani, media e centri di formazione di Italia e Spagna, in una logica di dialogo e di collaborazione tra i due Paesi. Siamo convinti che il progetto abbia aperto nuovi spazi per sostenere il valore del design italiano in Spagna e favorire il collegamento tra il mondo creativo locale e le imprese italiane del settore, che rappresentano un’eccellenza del nostro Paese”, ha detto l’Ambasciatore Stefano Sannino, che ha presieduto la giuria composta dal Direttore di Interni Magazine Gilda Bojardi, dal Vice Preside del corso di Product Design del Politecnico di Milano Francesco Zurlo, dal Presidente dell’Associazione per il disegno industriale (ADI) Luciano Galimberti, dal Presidente del COAM Belén Hermida, dal Presidente di ADI-FAD Salvi Plaja e dal designer Mariano Martín in rappresentanza di DIMAD.
“Delle numerose proposte pervenute, abbiamo selezionato quelle che meglio interpretavano il tema del concorso e cioè l’oggetto identitario, quell’oggetto che ci aiuta a ricordare la nostra identità e che necessariamente deve adattarsi ad uno stile di vita sempre più flessibile, in cui abbiamo bisogno di “zaini” più leggeri”, ha spiegato il Professor Francesco Zurlo, Design Ambassador per l’Italian Design Day intervenuto a Madrid. “Si tratta di artefatti che ben interpretano il bisogno collettivo di identità e senso di appartenenza di cui si avverte sempre più bisogno anche nel mondo creativo e di cui la nuova industria del design dovrà tenere conto nel futuro”, ha aggiunto. “La sfida, che i giovani premiati hanno raccolto, è quella di progettare l’oggetto che conosciamo da sempre, che risolve il presente, rispondendo alle esigenze attuali del mondo in cui viviamo, ma che ci accompagna anche nel prossimo futuro e che ha la capacità di adattarsi, riciclarsi e trasformarsi”, ha aggiunto la giornalista Patrizia Catalano, curatrice del progetto e presente a Madrid in rappresentanza di Interni. “Siamo molto felici dei risultati che porteremo a Milano, che confermano la lungimiranza di questa iniziativa che ha raccolto grande interesse presso le imprese italiane”, ha aggiunto.
Vincitori del concorso sono Blanca Galán Merino e Pablo Sinan Akgül Garcimartín, studenti dello IED di Madrid e autori progetto “Anyway”, realizzato da True Design; Amalia Puga Cividanes, studentessa dell’ELISAVA ed autrice del progetto “Entre Redes”, realizzato da Emu; Diego Finger, studente della Scuola Tecnica Superiore dell’Università Politecnica di Madrid e autore del progetto “Gya”, realizzato da Baleri Italia; Paula Chacártegui, studentessa dello IED di Barcellona ed autrice del progetto “Kama”, realizzato da Alessi; Daniela Grisel Beizaga Laura, studentessa dello IED di Madrid ed autrice del progetto “Marana Wooden Knife”, realizzato da Disegno Mobile; Carla Jörgens Vidal, studentessa dello IED di Barcellona ed autrice del progetto “Nähe”, realizzato da Martinelli Luce; Irene Infantes, professionista under 35, autrice del progetto “Trashumancia”, realizzato da Cc-tapis.
L’iniziativa realizzata a Madrid si inserisce nella strategia integrata “Vivere all’Italiana” del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale. (aise) 

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