GOLD COAST (QLD-AUSTRALIA): IL CONSOLE NAPOLITANO E IL FOTOGRAFO SESTINI INAUGURANO LA MOSTRA "ORIZZONTI D’ITALIA"

GOLD COAST (QLD-AUSTRALIA): IL CONSOLE NAPOLITANO E IL FOTOGRAFO SESTINI INAUGURANO LA MOSTRA "ORIZZONTI D’ITALIA"

GOLD COAST\ aise\ - Oltre 100 persone hanno partecipato all’inaugurazione della mostra "Orizzonti d’ Italia- Twilight skylines from Police helicopters" il 6 novembre scorso presso la Camera della Città della Gold Coast, nel Queensland australiano.
Dopo essere sbarcate a Melbourne nella sua prima tappa australiana, in occasione della conferenza "No Money for Terror", alla presenza di oltre 70 delegazioni provenienti da tutto il mondo e dell’ambasciatrice italiana, le foto di luoghi emblematici italiani scattate dal fotoreporter Massimo Sestini a bordo di elicotteri della polizia di Stato Agusta Westland AW139 e AB212 sono approdate sulla costa nord-orientale del Paese, proprio nel periodo in cui vi si concentra il massimo afflusso di turisti provenienti da ogni parte d’Australia e dall’estero. La
Il progetto è stato fortemente voluto fortemente dal sindaco della Città Gold Coast, Tom Tate, che ha ringraziato l’Ambasciata italiana, il Consolato d’Italia a Brisbane e l’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne per aver portato "Orizzonti d’Italia" presso lo spazio espositivo del Municipio cittadino della Gold Coast, ove rimarrà esposta sino al 22 gennaio 2020 per poi proseguire il suo viaggio all’estero.
Presente all’inaugurazione il fotoreporter Massimo Sestini, il quale ha illustrato il progetto in collaborazione con la Polizia di Stato inaugurato al Quirinale e ha raccontato le emozioni del volo in elicottero sulla Gold Coast per fare una foto della Città da aggiungere alla mostra.
Grande l’interesse suscitato in Queensland per la presenza di Sestini, vincitore del World Press Photo nel 2015, il quale è stato invitato a tenere una "guest lecture" agli studenti del corso di laurea in fotografia di una delle più importanti università del Queensland, la Griffith University, e ha parlato ai membri della comunità italiana a Casa Italia presso la Dante Alighieri di Brisbane, una delle associazioni storiche e più longeve della collettività italiana di Brisbane e del Queensland.
Tra i promotori dell’iniziativa, assieme alla direttrice dell’Istituto italiano di Cultura di Melbourne, Laura Napolitano, e all’esperto per la Sicurezza dell’Ambasciata d’Italia a Canberra, il vice questore Mario Argenio, anche il console d’Italia a Brisbane, Salvatore Napolitano, che ha dichiarato: "l’esposizione avviene in un periodo eccellente per i rapporti bilaterali in cui si aprono nuovi orizzonti di collaborazione per l’Italia con il Queensland a livello istituzionale, culturale ed economico". Il console ha aggiunto: "c’è qui una grande attenzione nei confronti dell’Italia da parte delle istituzioni e della popolazione locale, incentivato anche dall’influenza culturale esercitata da una comunità storica perfettamente integrata nel territorio cui si accompagna il rinnovato interesse delle nostre aziende per le opportunità del Queensland in particolare nel campo delle infrastrutture, delle energie, dei trasporti".
Proprio sulla Gold Coast ha aperto qualche anno fa il primo stabilimento commerciale lo sponsor della mostra Mapei, che oggi ha i suoi stabilimenti per l’Australia nel Queensland, a Wacol, ove impiega oltre 100 persone.
Gold Coast, quinta città australiana per numero di abitanti, con oltre 650 mila residenti, costituisce una realtà economica molto importante in piena espansione. (aise)


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