IN SUDAN LA “SETTIMANA ITALIANA” CON L’AMBASCIATA

IN SUDAN LA “SETTIMANA ITALIANA” CON L’AMBASCIATA

KHARTOUM\ aise\ - Durante la prima settimana di dicembre appena conclusa, dall’1 al 5 dicembre, l’Ambasciata d’Italia in Sudan ha organizzato la “Settimana Italiana”, volta alla promozione della lingua e della cucina italiana, attraverso un variegato programma di eventi. Come sempre, l’Ambasciata ha organizzato e coordinato le attività in stretta collaborazione con l’Ufficio di Khartoum dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS). A sostegno dell’iniziativa ci sono stati anche diversi attori del settore privato sudanese (DAL Company, Hiba Biscuits, Rotana, Tuttifrutti).
Per quanto riguarda la lingua italiana, il 3 dicembre scorso, alla scuola KICS di Khartoum, si è tenuto un concerto per soprano e piano dal titolo “Italian On Stage: A musical Journey”, durante il quale il soprano Cristiana Arcari e il Maestro Massimiliano Tisano si sono esibiti in un repertorio di brani dei maestri dello “Stile italiano” di musica classica e pezzi regionali, così da mostrare la varietà della lingua italiana.
Il 4 Dicembre, al Comboni Italian Centre, il professor Andrea Palumbo, un insegnante madrelingua specializzato nell’insegnamento dell’italiano agli stranieri, ha tenuto un seminario per studenti di italiano sul tema “Italian On Stage: Le parole dello spettacolo”.
Per la cucina, come per le passate edizioni e in linea con il ruolo attivo che l’Italia riveste nella lotta alla malnutrizione in Sudan (al punto da essere stata nominata Donor Convener per il movimento UN SUN nel 2017), l’eccellenza culinaria si è sposata con il tema della corretta alimentazione a sostegno del raggiungimento del terzo obiettivo sostenibile del millennio: migliorare lo stato nutrizionale, la crescita, lo sviluppo e la salute dell’individuo. A tale scopo, nei giorni dall’1 al 3 dicembre l’AICS ha svolto una campagna nutrizionale nelle aree periferiche di Khartoum con lo slogan “Cook Safely, Eat Safely”, insieme con quattro ONG (Baladna, Ovci, Usratuna and Emergency) e la società Hiba Biscuits. Più di 500 donne sono state coinvolte nella preparazione di biscotti ad elevato valore nutritivo, preparati usando solo ingredienti locali e sostenibili (sorgo e pasta di arachidi), particolarmente utili per i bambini nel periodo dello svezzamento. Il direttore della sede AICS di Khartoum ha sottolineato l’importanza dei primi mille giorni di vita di un bambino: “Si tratta di un periodo nel quale si definiscono le fondamenta sulle quali verrà costruito lo sviluppo fisico e cognitivo del singolo individuo”.
La settimana si è chiusa con una serata di Gala alla residenza italiana con lo slogan “Taste, Shape and Harmony”, che caratterizza lo stile italiano in cucina: la forma di prodotti alimentari contribuisce a definirne il gusto. Il ricevimento ha dato la possibilità di trasmettere ancora una volta messaggi nutrizionali, insieme con la degustazione di prodotti italiani, in un’atmosfera allietata da un’altra esibizione della soprano e del pianista.
“Sia la lingua che la cucina italiana sono molto apprezzati in Sudan e vorremmo che sempre più amici sudanesi potessero conoscerle. Allo stesso tempo, solidarietà ed inclusione restano al centro della nostra azione,” ha dichiarato l’Ambasciatore, Gianluigi Vassallo. “Crediamo molto nel fatto che ciò che non è inclusivo non è sostenibile e siamo guidati dall’obiettivo leaving no one behind.” (aise) 

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