L’Ambasciatore Massari lascia l’Azerbaigian: gli incontri di commiato e il saluto ai connazionali

BAKU\ aise\ - L’Ambasciatore Augusto Massari è stato ricevuto nei giorni scorsi dal Ministro degli Affari Esteri dell’Azerbaigian, Ceyhun Bayramov, per una visita di commiato in occasione del termine del suo mandato istituzionale a Baku, cominciato nell’agosto 2017.
Bayramov, riporta l’Ambasciata, ha ringraziato Massari per il contributo dato alla fortificazione delle relazioni bilaterali fra Italia e Azerbaigian.
In particolare, nel corso del colloquio, sono state ricordate le due visite di Stato del 2018 e del 2020, rispettivamente del Presidente Mattarella a Baku e del Presidente Aliyev a Roma, come momenti culminanti dei rapporti istituzionale fra i due Paesi.
L’Italia è il primo partner commerciale al mondo dell’Azerbaigian mentre l’Azerbaigian è fra i primi due fornitori di greggio dell’Italia e, con l’avvio del TAP, destinato a divenire un’importante fonte di diversificazione per gli approvvigionamenti di gas in Italia.
L’Ambasciatore d’Italia e il Ministro degli Esteri hanno anche ricordato i molteplici settori di collaborazione bilaterale nei campi culturale, scientifico tecnologico, sanitario, della promozione della lingua italiana, sportivo, eccetera.
Nel corso del colloquio, svoltosi presso il Ministero degli Affari Esteri dell’Azerbaigian, l’Ambasciatore Massari ha rivolto un sentito ringraziamento al Governo di Baku per la vicinanza con la quale ha dimostrato una sincera solidarietà e una genuina amicizia nei confronti del popolo italiano nella primavera del 2020, nei momenti più difficili vissuti dall’Italia nella lotta contro la pandemia Covid.
Nelle ultime ore del suo mandato nel Paese, l’Ambasciatore Massari ha infine rivolto un saluto agli italiani residenti in Azerbaigian, dichiarando di voler “ringraziare di cuore tutti i connazionali che vivono in Azerbaigian i quali, con il loro lavoro, contribuiscono fortemente a tenere alto il nome dell’Italia in questo Paese, sostenendo così il ruolo istituzionale dell’Ambasciata”. (aise)