Oslo: l’Ambasciata italiana su alcune dichiarazioni del leader laburista Jonas Gahr Støre

OSLO\ aise\ - Il 3 aprile scorso, il leader del Partito laburista norvegese Jonas Gahr Støre ha rilasciato un’intervista all'Aftenposten in cui criticava pesantemente il Governo per non essere riuscito a frenare il cosiddetto “contagio da importazione” e sosteneva, tra l'altro, che “(il Governo) non è riuscito ad avere in mano la situazione da quando gli aerei dall'Italia (Italia-flyene) sono arrivati nel marzo dello scorso anno". Analoghe dichiarazioni sono state fatte in Parlamento mercoledì, 7 aprile.
Ne dà notizia l’Ambasciata italiana ad Oslo che ha deciso di prendere posizione rispetto a queste dichiarazioni: nei contatti intercorsi, riporta la sede in una nota, l’Ambasciata ha fatto presente che, pur comprendendo che con il termine "Italia-flyene", Jonas Gahr Støre si riferiva al contagio importato da tutti i viaggiatori (anche dai molti norvegesi) che rientravano dopo le vacanze invernali sulle Alpi, Italia compresa, l'espressione "Italia-flyene" poteva essere interpretata in modi molto diversi.
Nel pomeriggio di mercoledì, il gruppo parlamentare laburista ha chiesto scusa esprimendo rammarico se la maniera in cui si era espresso il leader Gahr Støre potesse essere interpretata in modo stigmatizzante e offensivo nei confronti dell'Italia e degli italiani. È stato sottolineato che non era questa assolutamente l'intenzione e che l'uso di "Italia-flyene" era proprio diretto al contagio di importazione e alla mancanza di test negli aeroporti norvegesi all'arrivo di aerei con viaggiatori provenienti da aree con forte contagio all'inizio della pandemia. Da parte laburista, è stato osservato di aver presa nota della necessità di esprimersi in maniera corretta nella comunicazione dei propri messaggi.
L'Ambasciata, da parte sua, ha evidenziato come, in questi difficili momenti, “il nostro più importante compito non è quello di addossare responsabilità a paesi o a comunità straniere, ma di unire le forze nella lotta contro la pandemia. E in questo compito l'Italia mostrerà sempre solidarietà con tutti gli altri Paesi, non da ultima la Norvegia”. (aise)