Pasqua 21: gli auguri del Console Paolucci agli italiani a Basilea

BASILEA\ aise\ - “Fra pochi giorni festeggeremo la Santa Pasqua. Parola piena di significati religiosi e teologici, ed il cui senso lessicale, mai come in questo momento così denso di inquietudini, ci deve essere di aiuto e di conforto”. Inizia così il messaggio che, alla vigilia della Pasqua, il Console italiano a Basilea, Pietro Maria Paolucci, ha invitato ai connazionali, al Comites, ai corrispondenti consolari e alle associazioni italiane della circoscrizione.
“La parola Pasqua, - annota il Console – in greco pasha, ed in aramaico pasah, significa infatti “passare oltre”. In questi giorni nei quali siamo sovrastati dalla solitudine della quarantena, dal disagio morale e materiale, dalla preoccupazione per un domani incerto, l’augurio più fraterno che da me e da tutti i colleghi del Consolato viene dal cuore, è di trovare la forza per “passare oltre”. Ma – sottolinea – lo spirito che ci deve animare è la fiducia e la speranza che questo finirà e che la Pasqua di Resurrezione segni per tutti noi, uno spartiacque fra ciò che è stato e ciò che sarà: mangeremo ancora panettoni e colombe in un prossimo futuro tutti insieme!”.
“Il Consolato, con l’aiuto di tutti voi, in questi giorni così tormentati ha spiegato tutte le sue forze per rilasciare tutti i servizi consolari, e possiamo essere fieri di ciò che i funzionari di sede, i nostri corrispondenti consolari, le associazioni e i membri del Comites, stanno facendo in ogni parte della nostra circoscrizione consolare. A tutti – sottolinea – va quindi il mio più vivo ringraziamento”.
“Sperando che i prossimi passi di ognuno di noi possano essere più certi e sicuri, - conclude Paolucci – a tutti voi desidero che giunga la nostra vicinanza, il nostro condividere le vostre pene, ed il nostro più intenso, affettuoso e augurio che con questa Santa Pasqua si possa davvero “passare oltre””. (aise)