AIUTI A RIFUGIATI E ITALIANI IN DIFFICOLTÀ: L’IMPEGNO A ROMA DI “CASA AFRICA ONLUS”

AIUTI A RIFUGIATI E ITALIANI IN DIFFICOLTÀ: L’IMPEGNO A ROMA DI “CASA AFRICA ONLUS”

ROMA\ aise\ - Dall’inizio del lockdown a oggi, 150 pasti al giorno preparati da Casa Africa ONLUS, associazione umanitaria di assistenza a profughi, rifugiati e nuove povertà, hanno sfamato uomini, donne e bambini. Oltre 200 famiglie - a Roma - di italiani e stranieri, hanno ricevuto aiuti in prodotti alimentari (700 kg tra pasta e riso; pelati; tonno; piselli; fagioli; olio; sale; zucchero; caffè; biscotti; omogenizzati) e con 3000 bibite distribuite (acqua, bevande succhi di frutta, caffè e tè). Storie silenziose, di solidarietà, in Italia.
Quando la stazione Termini della capitale italiana e le strade limitrofe del centro di Roma sembrano deserti d’asfalto e desolazione, gli operatori di questa piccola associazione romana non si tirano indietro. Attraversano questi luoghi, rompendo l’immobilismo e l’indifferenza, per portare aiuto agli sfrattati, ai senza tetto, alle “ombre” nell’ombra.
“Abbiamo svolto il nostro lavoro in sicurezza - ha dichiarato Gemma Vecchio, Presidente di Casa Africa ONLUS -. Abbiamo indossato guanti e mascherine per consegnare i pasti e le spese rispettando il distanziamento, lavorando sodo per disinfettare le buste e i container. Per la pasta e il riso abbiamo utilizzato la kloralina; l’amuchina per le verdure. Laddove è stato necessario e grazie all’aiuto dei carabinieri, abbiamo devoluto guanti e mascherine anche ai senza tetto. Tutto ciò è stato possibile solo grazie a piccole donazioni e sporadiche raccolte fondi. Queste persone dovevano in qualche modo essere aiutate e protette”.
Casa Africa lavora dal 1978 per la solidarietà e la promozione sociale senza fini di lucro, portando un po’ del calore dell’Africa in Italia. Tra le sue numerose attività: raccolta e distribuzione di alimenti, vestiti, indumenti e beni primari; corsi di lingua italiana per stranieri, immigrati e rifugiati; corsi per sviluppo di abilità e competenze (pittura su vetro, moda e sartoria; cura dell’orto).
Una realtà che non cerca allori né vane glorie, ma che ha coinvolto negli anni diverse celebrità del mondo dello spettacolo. Tra queste, lo stilista e chef Guglielmo Mariotto, che ha offerto il suo contributo per sostenere Casa Africa cucinando 150 pasti alla settimana per i senza tetto, al tempo del coronavirus, e persino una “Mamma” della Tv italiana che preferisce l’anonimato.
“Ci impegniamo molto, ma quello che ci viene restituito è molto di più: un sorriso di un bambino, un “grazzie” scritto con due zeta da un giovane analfabeta; una famiglia che prepara la cena con una delle nostre spese. Anche se i tempi sono difficili, speriamo di continuare a portare speranza”, ha concluso Gemma Vecchio.
Il nuovo locale a Roma dell’ONLUS, in Via dei Navigatori, vinto grazie a un bando del Comune - in fase di ristrutturazione con il lavoro dei volontari - ospiterà diversi corsi di formazione per giovani immigrati e italiani che hanno lasciato la scuola. In questo luogo, aperto a tutti, si terranno, in particolare, corsi di arte culinaria, pizzeria, pasticceria, panificazione, gelato, HACCP.
Nella sede centrale dell'Associazione - in V. Degli Artisti n. 32 - proseguono ogni giorno i corsi di informatica, lingua italiana e turismo, in uno scambio continuo di esperienze tra le diverse etnie e le diverse culture. (aise) 

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