ASSOCIAZIONI E DINTORNI

ASSOCIAZIONI E DINTORNI

ROMA – focus/ aise – Nell'ambito del più ampio progetto finalizzato a rafforzare la capacità d'intervento tra l’Italia e il Sud Est Asiatico ed in particolare Singapore è stata inaugurata a Milano la nuova sede italiana dell’Italian Association of Singapore. La sede si trova in Viale Monza 75: si tratta, spiegano da Singapore, “di un italian desk, ponte lato business, senza disdegnare il lato community, tra l’Italia e Singapore. La visione e la missione del nuovo sportello è parte di un più complesso progetto che vede l’Association protagonista in molteplici campi: Singapore Italian School™, Italian Business Development Company, Italian Tourism Board, Membership e Company Services richiesti nell’ASEAN”. Il piano implementato dall’attuale Presidente Omar Bassalti vede come direttore dell’Italian Desk Jacopo Morotti. Oltre a “mettere al centro una delle regioni con più ampie potenzialità di sviluppo nel medio lungo termine, un mercato di 12 paesi per un totale di 650 milioni di persone”, con il piano di apertura delle nuove sedi in Italia, spiega Bassalti, “l’Italian Association vuole fare da ponte fino in Australia avendo già in corso un esistente Cooperation Agreement con la relativa Italian Association of Australia, a Melbourne. L’Italian Association ha come focus della propria attività lo sviluppo delle relazioni business e comunitarie, tramite il supporto diretto alle imprese tipiche del panorama italiano, piccola e media imprese, anche tramite un rinnovato sostegno reticolare sull’asse Italia - ASEAN che si dipanerà fino a Milano, città ben nota in Asia, così come a livello mondiale, come capitale economica del Belpaese. Tutte le persone che vorranno interfacciarsi con il nostro desk e quindi con Singapore troveranno nell’Italian Association un sicuro centro d’ascolto e supporto”. E poi: “Giovani e futuro: come incentivare a farli rimanere in Italia o a ritornare”. È questo il titolo del bando, aperto in questi giorni, per la borsa di studio dedicata a Filippo Caria indetto dal FAIM - Forum Associazioni Italiani nel mondo – rivolto a giovani tra 18 e 35 anni.
Il premio consisterà nella creazione di un elaborato, da inviare entro il 30 gennaio 2020, che verrà valutato dal Comitato di Presidenza. I vincitori verranno proclamati a febbraio del prossimo anno, e otterranno la borsa di studio di 1000 euro, il primo, e 500, il secondo.
Il premio è dedicato a Filippo Caria, politico e antifascista morte nel 2015. Caria, fin dalla gioventù ha militato nelle file dell'antifascismo clandestino ricoprendo l'incarico di Segretario Nazionale Giovanile del Partito d'Azione. Il Suo forte impegno politico prosegue poi con i Socialisti Democratici di Giuseppe Saragat. Avvocato e imprenditore agricolo ricopre a Napoli le cariche di consigliere e assessore comunale, poi di consigliere e assessore regionale della Campania.
Deputato nella IX legislatura (1983-1987) capogruppo e portavoce del Partito Socialista Democratico sempre alla Camera dei Deputati durante la X legislatura (1987-1992).
Sempre in prima fila nella difesa dei più deboli persegue strenuamente l'unione di tutti i socialisti e a tal fine, tra le sue numerose iniziative, la pubblicazione dei periodici “Democrazia Socialista” e “Umanità Europa”.
Il sostegno all'Internazionalismo Socialdemocratico anche soprattutto attraverso la fondazione dell'AITEF, Associazione da lui voluta e retta come Presidente, per tanti anni, con grande impegno e competenza, per la tutela degli Italiani nel mondo con la collaborazione, per moltissimi anni, del Direttore Giovanni Ortu, che insieme hanno svolto una importante e costante azione a favore degli Italiani all’estero.
I vincitori della borsa di studio illustreranno i lavori nel corso di due convegni su “Giovani e futuro” che si terranno in due capoluoghi di Regione. Si tengono infine tra oggi e domani la quarta riunione annuale dei ricercatori italiani in Messico e il secondo Congresso dell’ARIM (Associazione Ricercatori Italiani in Messico). Roberto Carlino della NASA, Roberto Meli Piralla dell’UNAM e Silvana Badaloni dell’Università di Padova impartiranno conferenze magistrali. Il secondo giorno, sarà dedicato al seminario sulla "Uguaglianza di Genere nella Scienza". Secondo il programma, la prima giornata di lavori si svolge nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico. Ad aprire la riunione saranno i saluti dell’ambasciatore italiano Luigi De Chiara, di Gianluca Brocca del Comites, Luis Huacuja H. del Congreso de la Unión e Vincenzo Collarino, coordinatore del Progetto Diplomazia Europa in Messico. Seguirà la prima sessione plenaria con gli interventi di: Roberto Carlino (NASA) "The International Space Station: a unique laboratory for Science and Technology in space"; Roberto Meli Piralla (UNAM) "Los sismos y la conservación de los edificios históricos: El caso de la Ciudad de México" e Jennifer Rodríguez "El Ángel. Historia y futuro próximo". I lavori continueranno con la conferenza "Emigrados, residentes y viajeros italianos en México". Interverranno in qualità di relatori: Fernando Ciaramitaro della Universidad Autónoma de la Ciudad de México su "Italianos en México. Una visión global"; Alfredo Pureco dell’Instituto Mora su "Dante Cusi. Los saberes agronómicos italianos y los tiempos modernos para la agricultura en Michoacán (1900-1932)"; Franco Savarino della Escuela Nacional de Antropología e Historia su "Escritores viajeros italianos en México (1926-1931)"; e Martha Belen Zúñiga Contreras insieme ad Andrea Mutolo dell’Universidad Autónoma de la Ciudad de México su "Girolamo Prigione, el italiano que cambió las relaciones entre iglesia católica y gobierno mexicano (1978-1997)". Ci sarà poi la presentazione dei nuovi membri dell’ARIM: Giovanna Gasparello ("Megaproyecto Tren Maya: reordenamiento territorial o desarticulación social?"), Elisa Drago ("Arquitectura, Urbanismo y Patrimonio. Las otras historias") e Franco Grasso ("Rope Access, una visión preventiva de seguridad"). La prima giornata si chiuderà con l’Assemblea ARIM e una discussione aperta attorno al tema delle pensioni e del pensionamento insieme a Regina Casalini, responsabile del Patronato Ital Messico. Domani sarà invece l’Instituto Mora-CONACYT di Città del Messico ad ospitare il Seminario sull'uguaglianza di genere nella scienza. I lavori, moderati da Anna Scavuzzo, uro-oncologa INCan, saranno introdotti da Silvana Badaloni, docente di Intelligenza Artificiale presso l’Università di Padova e membro del consiglio di amministrazione di Donne e Scienza. A seguire ci sarà la presentazione del documento collettivo "La perspectiva de género en el sector de ciencia, tecnología e Innovación" a cura di Alfredo Camhaji e Julia Tagueña dell’UNAM. "Discriminación y marginación de las niñas en su entorno social" sarà il tema del panel che, moderato da Emilia Giorgetti dell’Ambasciata d’Italia in Messico, vedrà i contributi di: Emanuela Borzacchiello dell’Universidad Complutense Madrid e dell’UNAM, Raffaella Schiavon della Commissione Nazionale di Bioetica e Corina Giacomello dell’Universidad Autónoma de Chiapas. Catalina Stern, rettore della Facultà di Scienze dell’UNAM aprirà la discussione attorno al tema "Políticas públicas para empujar la presencia de mujeres en la ciencia" con il suo intervento "Cambios importante en la participación de las mujeres en la ciencia". Interverranno poi: Graciela Rojas, fondatrice e presidente del Movimiento STEM; Norma Blazquez Graf di CEIICH-UNAM; Lia Pancheri, ricercatrice emerita dell’INFN – Italia; e Melania Hernández, Ana María Hernández e Fabiana Medina dell’UACM su "Presencia de las estudiantes en la Universidad Autónoma de la Ciudad de México. Trayectorias y opciones profesionales". Chiuderà il seminario la tavola rotonda "Casos de éxito". Moderate da Rosanna Bonasia dell’IPN parteciperanno alla discussione: Alessandra Carnevale, ricercatrice emerita dell’INMEGEN; Lucia Capra, direttrice del Centro di Geo-scienze dell’UNAM; e Cecilia Noguez, direttrice dell’Istituto di Fisica dell’UNAM. (focus\ aise) 

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