LA RETE IN RETE

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ROMA - focus/ aise – Si è tenuta il 25 novembre su iniziativa dell’Ambasciata d’Italia ad Ankara, la seconda riunione per il 2020 del comitato degli imprenditori italiani in Turchia, in formato digitale.
L’ospite d’onore è stata la vice Ministra del Commercio, Gonca Yilmaz Batur, che ha aperto i lavori soffermandosi sull’importanza della partnership economica tra Italia e Turchia per rilanciare il commercio e la crescita dopo l’emergenza Covid. In questa prospettiva, sarà importante la seconda riunione della commissione economica mista (JETCO), prevista a breve, per promuovere la cooperazione ed il dialogo sui temi economici.
L’Ambasciatore Massimo Gaiani, intervenuto in apertura dell’evento, ha fatto il punto sulle relazioni bilaterali tra Italia e Turchia, in questo anno particolarmente vivaci grazie alle numerose visite bilaterali e ai contatti di alto livello. “Le difficoltà di quest’anno - ha ricordato l’Ambasciatore – ci devono stimolare a lavorare con sempre maggiore forza e determinazione per cogliere le opportunità esistenti e ottenere risultati ancora più importanti nel 2021”.
Hanno partecipato al webinar oltre 100 rappresentanti delle aziende italiane presenti in Turchia o interessate al mercato turco, a conferma della vitalità dei rapporti economici bilaterali e dell’interesse che il Paese suscita nella comunità imprenditoriale italiana.
L’Italia è il secondo partner commerciale della Turchia tra i Paesi UE e la Turchia il quarto mercato per l’export italiano al di fuori dell’UE. L’interscambio commerciale e gli investimenti hanno raggiunto un livello che pone Italia e Turchia tra i primi rispettivi mercati di riferimento, nonostante la pandemia. Nei primi 9 mesi del 2020, l’Italia è il primo Paese per investimenti in Turchia, mentre crescono anche gli investimenti turchi in Italia. L’interscambio totale tra i due Paesi ha già superato i 12 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2020.
Due fattori in particolare lasciano ben sperare per il futuro: da un lato, gli incoraggianti dati sulla ripresa dell’export italiano a settembre e per il terzo trimestre 2020. Dall’altro, le stime sul PIL turco per il 2020 e soprattutto il 2021, molto positive se confrontate con numerosi altri mercati di destinazione dell’export italiano.
Il Comitato imprenditori, ormai “rodato” foro di dialogo per la comunità di affari italiana in Turchia grazie all’impulso dell’Ambasciata d’Italia, si riunisce periodicamente per favorire gli scambi di opinioni e informazioni sulle relazioni economiche tra Italia e Turchia, coinvolgendo importanti attori tra cui le camere di Commercio italiane in Turchia, i rappresentanti del “Sistema Italia” (ICE, SACE e Banca d’Italia) e i dirigenti delle principali aziende italiane presenti nel mercato turco.
Avrà come base l'IIC di New York il prossimo webinar dell'ISSNAF, in programma il 2 dicembre alle 17.00 ora locale e dedicato al tema “Adventures in Gene Hunting:. Trovare le cause genetiche di rari disturbi cerebrali”. La conferenza vedrà come relatrice principale M. Chiara Manzini, professore associato della Rutgers-Robert Wood Johnson Medical School.
“Adventures in Gene Hunting” fa parte di #weareISSNAF, la serie di seminari on line organizzati dall'Italian Scientists & Scholars in North America Foundation (ISSNAF), in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia a Washington DC, il Consolato Generale d'Italia a New York e l'Istituto Italiano di Cultura a New York.
Le disabilità intellettive e i deficit di apprendimento colpiscono l'1-2% della popolazione mondiale. Mentre le singole malattie rare possono colpire solo un piccolo numero di famiglie, nel complesso centinaia di geni diversi contribuiscono alle cause genetiche della disabilità intellettiva. I recenti progressi nel sequenziamento del DNA hanno dato agli scienziati una capacità senza precedenti di studiare il genoma umano e negli ultimi 15 anni il lavoro di M. Chiara Manzini si è concentrato sull'identificazione di mutazioni che portano a disturbi cerebrali negli Stati Uniti, in Europa e nel Medio Oriente.
La relatrice parlerà dunque di come i geni influenzino lo sviluppo del cervello, l'apprendimento e le nostre interazioni con gli altri; illustrerà inoltre cosa la scoperta di una mutazione di malattie rare abbia insegnato agli scienziati su come funziona il cervello.
M. Chiara Manzini è professore associato presso la Rutgers-Robert Wood Johnson Medical School del Child Health Institute del New Jersey e il Dipartimento di Neuroscienze e Biologia Cellulare. L'obiettivo principale della sua ricerca è quello di collegare la genetica e i meccanismi della malattia per identificare i geni che sono essenziali per la cognizione umana e per definire i meccanismi molecolari alla base dei disturbi dello sviluppo neurologico concentrandosi sull'autismo e sui disturbi neuromuscolari.
Con il webinar focalizzato sull’automotive e l’automazione industriale, si è concluso il ciclo di tre eventi digitali organizzati dalla Camera di Commercio Italiana per il Portogallo in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Lisbona, nell'ambito del progetto “Chamber Mentoring for International Growth - StayExport” di Unioncamere e Assocamerestero.
Digital marketing e agroalimentare sono stati i settori scandagliati nell’ambito degli altri due eventi che hanno completato il trittico di approfondimenti monografici sulle opportunità di investimento e affari in Portogallo.
Concepita per sostenere e assistere le imprese italiane sui mercati esteri attraverso specifiche informative sui settori giudicati più interessanti, l’iniziativa ha riscosso un considerevole successo registrando la partecipazione di oltre 150 aziende e confermato l’attenzione crescente delle imprese italiane verso il mercato portoghese.
“Con questo ciclo di webinar, il Sistema Italia ha voluto mettere a disposizione degli imprenditori italiani informazioni pratiche e facilmente fruibili in grado di facilitare loro la valutazione sull’opportunità di affacciarsi già con progetti concreti su un mercato portoghese che proprio nei settori selezionati mostra segnali di particolare vivacità e dinamismo”, ha dichiarato l’ambasciatore Carlo Formosa nel suo intervento conclusivo del ciclo.
Particolarmente seguita la sessione dedicata alle opportunità in Portogallo nell’agroalimentare, dove le prospettive di esportazione e investimenti nel settore sono state giudicate molto promettenti, come dimostrato anche dagli andamenti positivi dell’interscambio nonostante la pandemia.
Moderati dal presidente della Camera di Commercio Italiana per il Portogallo, Santi Cianci, gli interventi che si sono susseguiti durante i tre seminari hanno consentito alle imprese italiane anche di entrare in contatto con relatori provenienti da imprese di spicco (italiane e portoghesi) in vari settori, moltiplicando così le opportunità di networking e affari.
Il progetto “Chamber Mentoring for International Growth - Stay Export” proseguirà fino a fine 2020 con l’offerta a 5 imprese, selezionate fra quelle partecipanti ai webinar, di un percorso di orientamento individuale con gli esperti del settore di riferimento. (focus\ aise) 

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