LE FRONTIERE DEL COMMERCIO ESTERO

LE FRONTIERE DEL COMMERCIO ESTERO

ROMA – focus/ aise – L’export italiano di prodotti di pelletteria verso la Corea del Sud continua a crescere nel corrente anno con un +15.4% (dati gennaio-agosto 2019). L’Italia si conferma così primo esportatore per Seoul, con una quota del 34% del mercato, avanti a Cina (33%) e Francia (14%). La Corea è il quarto mercato al mondo per prodotti di lusso e di marca nel primo trimestre del 2019. Questi i dati riportati dall’Ambasciata italiana in Corea del Sud, nel giorno della inaugurazione di MIPEL, il più importante evento internazionale dedicato alla pelletteria, che si è tenuto a Seoul fino al 17 ottobre con una delle sue iniziative estere di maggiore successo: “Mipel Leathergoods Showroom in Seoul”.
La manifestazione, arrivata alla sua settima edizione - organizzata in collaborazione con l’Agenzia ICE di Seoul ed inaugurata alla presenza dell’Ambasciata d’Italia, dell’Agenzia ICE e del Presidente Assopelletttieri Franco Gabbrielli – ospita una selezione di aziende che presentano al mercato coreano le collezioni 2020. Tre giorni all’insegna del Made in Italy e dello storytelling sui temi della sostenibilità. Dopo il numeroso riscontro da parte delle PMI calabresi alla prima fase di formazione, si è tenuto a Catanzaro, presso la Cittadella Regionale, la prima giornata del secondo modulo del piano di formazione integrata "Export Passport" - Tecniche per il commercio Estero, che vanta la partecipazione di 55 aziende calabresi.
Il progetto di formazione, che si avvale della professionalità dell’Agenzia Ice, si inserisce nel contesto delle iniziative che il Settore internazionalizzazione della Regione Calabria implementa per supportare i sistemi produttivi calabresi nel percorso di inserimento nei mercati esteri.
Dopo il modulo "Marketing Strategico", che ha fornito alle oltre cinquanta aziende partecipanti, competenze utili ad individuare il mercato potenzialmente più adatto al proprio prodotto e ad individuare canali di entrata e di distribuzione, con il modulo "tecniche del Commercio Estero" le imprese calabresi potranno affrontare temi riguardanti la contrattualistica internazionale, trasporti e dogane, la difesa del marchio e della proprietà intellettuale, il sistema dei pagamenti internazionali e la gestione del rischio credito nelle operazioni con partner stranieri e l'impatto fiscale nelle operazioni di internazionalizzazione.
Al termine del modulo formativo, le aziende che avranno frequentato almeno 4 lezioni su 6, potranno usufruire di un affiancamento personalizzato della durata complessiva di 15 ore erogato da un esperto della Faculty ICE. L'Istituto Italiano One Belt One Road ha inaugurato il 17 ottobre, il proprio ufficio commerciale di Pechino. Oltre al Presidente dell'Istituto Michele De Gasperis sono stati presenti alla cerimonia di inaugurazione anche funzionari del China Council for the Promotion of International Trade (CCPIT), l'Ambasciata d'Italia in Cina, l'ufficio ICE/ITA di Pechino e l'Amministratore Unico e Direttore Generale di Fiera Roma Pietro Piccinetti, in missione in Cina con l'Istituto per promuovere la manifestazione italo-cinese dedicata alla Nuova Via della Seta "OBOR Exhibition 2020".
"L'apertura di questo ufficio a Pechino, a indirizzo prevalentemente commerciale, consolida la nostra presenza in Cina e rafforza il supporto alle imprese italiane che aderiscono all'Istituto" dichiara Michele De Gasperis, Presidente dell'Istituto Italiano OBOR. "Siamo onorati della presenza alla cerimonia di inaugurazione delle massime autorità diplomatiche italiane, con le quali vogliamo mantenere i consueti rapporti di collaborazione ormai avviati da diverso tempo, e ringrazio l’Ingegner Piccinetti per la sua partecipazione. Questa è solo la prima di una lunga serie di iniziative che nei prossimi mesi svilupperemo in Cina, molte delle quali legate alla promozione di OBOR Exhibition 2020, la grande manifestazione dedicata alla cooperazione sino-italiana e al programma Belt and Road che stiamo organizzando con Fiera Roma per maggio del prossimo anno”.
“L'evento – aggiunge De Gasperis – sarà una grande piattaforma internazionale che coinvolgerà Italia, Cina ma anche gli altri paesi lungo la Nuova Via della Seta in B2B con le aziende italiane e conferenze con i massimi rappresentanti di istituzioni, associazioni, imprese e università. A seguito della cerimonia firmeremo i primi contratti con gli espositori cinesi di OBOR Exhibition e, inoltre, un’ulteriore LOI per il progetto del nuovo business district HUBTOWN dell'Aeroporto di Roma-Fiumicino. Ci aspettiamo grandi risultati per il futuro e – conclude – di dare un contributo decisivo alle relazioni italo-cinesi". (focus/aise) 

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