RICORDANDO FELLINI

RICORDANDO FELLINI

ROMA – focus/ aise - L'Ambasciata d'Italia a Bangkok, insieme all'Ufficio del Commissario per i Diritti Umani (OHCHR) delle Nazioni Unite, annuncia che la mostra “Federico Fellini - Genius of humanity. A tribute to human rights”, a cura della Fondazione Fellini di Sion, in Svizzera, arriverà in Thailandia.
Presentata in anteprima al Palais des Nations a Ginevra in occasione dell'elezione dell'Italia al Consiglio delle Nazioni Unite per i diritti umani nel gennaio 2019, l'edizione di Bangkok della mostra intende commemorare la Giornata dei diritti umani, che si celebra ogni anno il 10 dicembre, giorno in cui l'Assemblea generale delle Nazioni adottò, nel 1948, la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo (UDHR).
I visitatori seguiranno un percorso attraverso l'immaginario di un genio che ha sempre trovato ispirazione nel vortice colorato dell'essere umano e saranno ispirati a riflettere sull'importanza dei valori umani al centro del processo artistico.
La mostra, composta da un totale di 50 elementi visivi costituiti da foto tratte dai film di Fellini, poster originali e citazioni, sarà ospitata al terzo piano del BACC (Bangkok Art and Culture Centre), dall'1 al 13 dicembre con ingresso libero.
L'evento di apertura, solo su invito, il 2 dicembre alle 17,30, presso l'Auditorium BACC, ospiterà lo spettacolo del Gruppo Jobel “Across the road”, ispirato al film “La strada”, e la proiezione di “Un Lungo Viaggi”, un film d'animazione completo scritto dal poeta e sceneggiatore Tonino Guerra, che collaborò a lungo con Fellini.
Ambasciatore italiano in Argentina, Giuseppe Manzo ha annunciato il lancio della "Cátedra Libre Federico Fellini", una Cattedra di Cinema Italiano unica non solo in Argentina ma in tutta l’America Latina, che sarà parte dell’offerta accademica della Facultad de Arquitectura, Diseño y Urbanismo (FADU) dell’Universidad Nacional de Buenos Aires.
La notizia è stata data mercoledì scorso, 25 novembre, durante la cerimonia di proclamazione dei vincitori dei concorsi lanciati lo scorso 15 luglio destinati a studenti della FADU-UBA nell’ambito dell’iniziativa "FELLINI, IL MITO - Homenaje al Maestro en el centenario de su nacimiento", parte delle celebrazioni in commemorazione del grande maestro del cinema italiano, a cent’anni dalla sua nascita, organizzate dall’Istituto Italiano di Cultura a Buenos Aires e dal Centro Italo-Argentino di Alti Studi.
Questa iniziativa, assieme ad altre tra cui le proiezioni online dei principali film di Fellini, - sottolinea l’Ambasciata – ha permesso di ammirare l’elevata qualità dei lavori presentati, i quali hanno dimostrato non solo la preparazione degli studenti, ma anche la loro conoscenza e il legame con Fellini e il cinema italiano.
Nei prossimi mesi e settimane, saranno organizzate mostre fotografiche su Fellini e Alberto Sordi, il grande attore italiano nato anch’egli come Fellini 100 anni fa, e proiezioni di documentari e riprese dei backstage dei lavori del grande regista.
“La celebrazione di questa cattedra arriva in un anno speciale, un anno nel quale il mondo intero omaggia Federico Fellini nel centenario della sua nascita”, le parole dell’Ambasciatore Manzo. Il Cinema, ha aggiunto, “è uno dei tanti ponti che hanno connesso e connettono tutt’ora Italia e Argentina: non solamente ponti, ma anche vie, come quella dedicata a Vittoria Gassman che ho avuto l’onore di inaugurare a Bahía Blanca”.
La collaborazione tra Italia e Argentina nel settore del cinema è forte anche in ambito economico-aziendale.
Ogni anno – ricorda l’ambasciata – l’Italia partecipa con la sua forte presenza a Ventana Sur, il festival audiovisivo di Buenos Aires, e quest’anno la pandemia, lungi dall’interrompere questo legame, lo nutre della sfida di scoprire nuove forme di partecipazione: “Quest’anno saranno 32 le imprese che parteciperanno alla versione online del festival!” ha affermato l’Ambasciatore Manzo durante la cerimonia.
L’inaugurazione della "Cátedra Libre Federico Fellini", in un incontro al quale hanno preso parte il Rettore dell’Universidad de Buenos Aires Alberto Barbieri e il Direttore del Centro Italo Argentino di Alti Studi, Claudio Zin, è un altro dei grandi risultati frutto di un intenso lavoro di cooperazione culturale ed accademica che Italia e Argentina portano avanti da ormai molti anni.
Non è la prima volta che viene inaugurata una cattedra dedicata alla cultura italiana nell’Università argentina: “la creazione della cattedra Italicidad nell’Universidad Nacional de Mar del Plata, nel settembre dello scorso anno, - ricorda, infatti, l’ambasciata – è un precedente di grande importanza nel quale vengono affrontate le forme che la cultura, la storia e la lingua italiana assumono quando vengono trasferite e vissute in contesti diversi da quello italiano”.
Sempre in materia di cooperazione accademica, è stata inaugurata inoltre la sede del Centro Italo-Argentino di Alti Studi nel prestigioso edificio della Facultad de Economía dell’Universidad Nacional de Buenos Aires la quale, sotto la guida di Claudio Zin, si è trasformata in un nuovo motore di collaborazione accademica, scientifica e culturale tra Italia e Argentina.
“Si tratta di risultati che si inseriscono all’interno di un’azione più ampia di promozione della cultura e la lingua italiana in Argentina – concludono da Buenos Aires – che l’Ambasciata d’Italia, la rete consolare italiana – la più grande del mondo – e l’Istituto Italiano di Cultura portano avanti e che fanno della diffusione della lingua e la cultura italiana uno degli obiettivi principali”. (focus\ aise) 

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