SOLIDARIETÀ, AMICIZIA E RICORDO

SOLIDARIETÀ, AMICIZIA E RICORDO

ROMA – focus/ aise - Un torneo di golf per raccogliere fondi da destinare agli abruzzesi in Venezuela. Questo l’obiettivo della Fismet Cup che si è giocata domenica 31 marzo al Green Club di Lainate (Milano). Ad organizzare l’evento benefico è stata l’Associazione abruzzese “Raffaele Mattioli” su invito del Cram, Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo.
I fondi raccolti saranno destinati all’acquisto di medicinali che verranno inviati in Venezuela attraverso la “Fondazione Abruzzo Solidale”, allertando la rete delle Associazioni presenti sul territorio venezuelano per ottimizzarne la distribuzione.
I fondi che raccolti si sono inoltre aggiunti a quelli stanziati dal Cram (8.375,50 euro). Ci spostiamo ora ad Amburgo, dove è previsto un evento benefico per la collettività italiana e per gli amici dell’Italia ad Amburgo. Torna infatti la Giornata di Solidarietà “Amicizia Italo-Tedesca”, che quest’anno verrà celebrata sabato 11 maggio, a partire dalle 18.30 nella sede della Missione Cattolica Italiana.
Qui, si terrà un concerto di beneficenza del gruppo musicale “Anonimo Siciliano” seguito dalla cena preparata dai Maestri Chef della Federazione Italiana Cuochi Delegazione Germania – Sezione Amburgo, grazie alla preziosa ed ormai consolidata collaborazione della Federazione Italiana Cuochi Delegazione Romania e Moldavia.
Sarà presente anche la Presidente Executive Chef Enza Barbaro, originaria della Basilicata: in questa occasione verrà celebrata anche “Matera2019 Capitale Europea della Cultura”.
"Izourt. Il dramma degli immigrati italiani sulle dighe dei Pirenei francesi" è il titolo del libro di Renza Bandiera che venerdì scorso è stato presentato a Sedico, presso la Sala Convegni di Villa Patt, dalle 20.30. L'evento è stato organizzato in collaborazione con Comune e Pro Loco di Sedico e Famiglia Ex Emigranti Monte Pizzocco.
Inizio primavera 1939. Eccezionali fenomeni atmosferici - con abbondanti nevicate accompagnate da venti impetuosi noti per la loro devastante violenza - si abbattono sui Pirenei dove sono in fase di ultimazione le opere dei bacini montani di Izourt e di Gnioure, che andranno ad alimentare le centrali idroelettriche della più grande fabbrica europea di alluminio, ad Auzat in Ariège.
In ambedue i cantieri è impiegata una preponderante forza lavoro di immigrati italiani che dovrà affrontare esperienze drammatiche e sconvolgenti. A Izourt, una bufera di vaste proporzioni scardinerà i tetti di due solidi fabbricati in muratura mentre vi dormivano decine di lavoratori italiani. A Gnioure, per scampare alla morte e tentare la discesa a valle, gli operai sfideranno la sorte con la traversata di due vette in temibili condizioni invernali, muniti soltanto di barre di ferro e di cazzuole per le arrampicate su crinali fortemente inclinati.
Una storia vera e tuttora indimenticata, raccontata in quest'opera vincitrice del premio letterario Filitalia “Dispatriati” 2016. (focus\ aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi