UN’ECCELLENZA ITALIANA: LA MARINA MILITARE

UN’ECCELLENZA ITALIANA: LA MARINA MILITARE

ROMA – focus/ aise - Durante la prima sosta della Campagna d'Istruzione a bordo di Nave Etna, gli Allievi del Corso Akraton hanno visitato a inizio mese l'ospedale Italiano di Tangeri. L'ospedale, collocato in un complesso comprendente l'ex palazzo del Sultano e un grande parco, fu acquistato nel 1926 dal Governo Italiano e successivamente fu oggetto a opere di restauro a cura dell'Associazione Nazionale di Sanità Militare Italiana Mobile, prolungatesi fino al 1929.
Gli Allievi della Seconda Classe – riporta la Marina – hanno avuto il privilegio e l'opportunità di visitare la struttura, in cui hanno apprezzato la sezione per le partorienti e le moderne apparecchiature di radiologia, ecografia e chirurgia. L'emozione degli Allievi è stata ancora più forte a contatto con il personale ricoverato nella struttura, che rappresenta un eccellente ausilio per la popolazione locale, in particolare per la parte più povera della popolazione e per le partorienti.
Nel messaggio sul libro degli ospiti, il comandante della nave, Luca Esposito, ha scritto: “è bellissimo sapere che c’è tanta bella, operosa e gioiosa Italia lontano dall’Italia. Tutte le migliori fortune”.
La campagna di Nave Etna è proseguita a Barcellona, Tunisi, Pireo, Istanbul, Haifa e Limassol. In particolare, la quarta tappa in Grecia si è tenuta il 20 agosto, con ripartenza il 23. Nave Etna ha iniziato la sua Campagna d’Istruzione a favore degli allievi della 2ª classe dell’Accademia Navale il 21 luglio scorso, partendo dal porto di Taranto e, dopo aver visitato i porti di Tangeri, Barcellona e Tunisi, ha raggiunto il porto del Pireo.
Per i cadetti la Campagna Addestrativa svolta su una "nave grigia" rappresenta un’importante novità formativa, un naturale completamento delle attività svolte nel corso del secondo anno di studi in Accademia e un’opportunità per acquisire approfondite conoscenze sulla condotta della navigazione e all’arte marinaresca. Nei due mesi di permanenza a bordo, gli allievi hanno raggiunto una crescita professionale tramite un intenso e diversificato programma didattico, così da radicare in loro un’adeguata padronanza e confidenza con l’ambiente di lavoro. L’attività addestrativa si pone inoltre lo scopo di far sviluppare lo spirito di squadra, la capacità di gestione del Personale, la resistenza allo sforzo fisico e l’acquisizione dei valori etici e delle tradizioni peculiari della Marina Militare.
La Campagna d’Istruzione consente inoltre alla Marina Militare Italiana di portare, tramite Nave Etna, l’eccellenza italiana ed il prestigio delle Forze Armate italiane all’estero. Per raggiungere questo obiettivo ci si avvale anche di eventi culturali e promozionali nei Paesi ospitanti che coinvolgono autorità diplomatiche, civili e militari, garantendo un’adeguata promozione delle nostre eccellenze. Le nostre competenze vengono così valorizzate grazie alla "diplomazia navale", favorendo l’integrazione del nostro Paese in un contesto di elevata collaborazione internazionale, per far fronte alle nuove sfide che la situazione geo-politica odierna ci pone davanti attraverso uno sforzo sinergico con gli Stati esteri. La scelta di comprendere il Pireo nella Campagna Addestrativa 2019 testimonia ancora una volta la volontà di approfondire i profondi legami collaborativi tra Italia e Grecia.
Al termine della sosta al Pireo, Nave Etna ha proseguito la Campagna d’Istruzione 2019 toccando i porti di Istanbul in Turchia, Haifa in Israele e Limassol a Cipro, per poi far rientro in Italia a Livorno il 21 settembre, data che sancirà la fine della Campagna Addestrativa e la conclusione di un entusiasmante avventura per i giovani Allievi della 2° classe dell’Accademia Navale, prossimi al passaggio di grado di Aspiranti Guardiamarina.
E poi: Una “forza d’intervento” in grado di far fronte a particolari esigenze, come previsto dagli accordi bilaterali tra Italia e Spagna. Tale è la Forza Anfibia Italo-Spagnola (Siaf) che, in ambito NATO, costituisce il terzo polo anfibio accanto a quello statunitense e anglo – olandese.
Da qualche settimana il comando della Siaf è tornato all’Italia, che lo eserciterà per i prossimi due anni. Ricardo Atanasio Hernandez Lopez ha infatti ceduto il comando ad Alberto Sodomaco.
Avvicendamento anche a capo della Forza da Sbarco Italo-Spagnola (SILF): Cesare Bruno Petragnani ha infatti assunto l’incarico di ComSILF ceduto da Rafael Roldan Tuleda. La Marina Militare cederà nuovamente il Comando alla Spagna nel 2021.
Si è poi conclusa nei giorni scorsi a Gibuti la prima parte dell’addestramento che la Brigata San Marco ha svolto per la Guardia Costiera Locale.
Il primo Modulo Addestrativo - Visit, Board, Search and Seizure - in scenari non ostili è stato indirizzato al Groupe d’Intervention Rapide de la Garde-Cotes. In poco meno di 3 settimane sono stati addestrati 22 militari gibutiani.
Responsabile dell’addestramento, come detto, è stato il 2° Reggimento San Marco della Brigata Marina San Marco, che hanno spiegato ai colleghi gibutini come usare le armi in dotazione, ma anche il nuoto operativo, come si sale e cosa si fa a bordo di navi da ispezionare o da mettere in sicurezza. Infine: Non solo le grandi Vespucci ed Etna. Nell'ambito della Campagna Addestrativa per la formazione degli aspiranti guardiamarina della terza Classe dell’Accademia Navale di Livorno, la nave a vela Corsaro II ha fatto sosta a Palma di Maiorca dal 14 al 19 agosto.
L’equipaggio, integrato da 8 aspiranti guardiamarina, ha partecipato alla XXV Edizione della regata "Illes Balears Classics - Vela Clasica Mallorca", prestigiosa competizione che vede confrontarsi le più belle e importanti imbarcazioni d’epoca e classiche nel Mediterraneo.
Il campo di regata della Bahia de Palma si è prestato al meglio per vivere tre giorni di regata intensi e ha permesso il confronto con imbarcazioni ed equipaggi provenienti da tutto il mondo in un clima di rispetto reciproco, sano agonismo e fairplay.
Nella categoria delle barche "Classiche" nave Corsaro II si è classificata seconda su undici imbarcazioni, collezionando un podio che, su un campo di regata così tecnico e difficile, ha regalato grande soddisfazione all'equipaggio.
Il Corsaro II, al comando del tenente di vascello Angelo Giannini, è uno yawl progettato da Olin Stephens, uno dei più famosi architetti navali che, nello studio newyorkese "Sparkman & Stephens", ha firmato numerosi progetti di barche che hanno partecipato a varie edizioni della Coppa America.
Realizzata interamente in legno di mogano e teak nei cantieri Costaguta di Genova Voltri nel 1960, il progetto fu commissionato dalla Marina Militare nelle idee dell’ammiraglio Straulino, allora tenente di vascello, medaglia d’Argento al Valor Militare e Medaglia d’oro classe Star alle olimpiadi di Helsinki del 1952, che ne fu il primo comandante.
Nave Corsaro II ha partecipato a regate transoceaniche di pregio quali la Los Angeles-Honolulu (1961), Newport-Bermuda (1962), Annapolis-Newport (1963), Lisbona-Bermuda (1964), Fastnet, Sydney-Hobart ed è la prima di questo tipo ad essere stata realizzata per l’addestramento dei futuri ufficiali della Marina Militare. (focus\ aise) 

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