Vita d’ambasciatore

ROMA – focus/ aise - Si è svolta mercoledì scorso, 7 aprile, la chiusura del corso virtuale “Biosicurezza: comprensione della Sicurezza Biologica”, organizzato dall’IAEN - Universidad de Posgrado dell’Ecuador, in collaborazione con la sede di La Paz dell’AICS - Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, e con l'Istituto Superiore di Sanità italiano. Il tutto finanziato da FIEDS - Fondo Italo Ecuadoriano per lo Sviluppo Sostenibile. L’evento ha visto la partecipazione di istituzioni di entrambi i Paesi, compresa l’Ambasciatrice italiana a Quito, Caterina Bertolini.
Da parte ecuadoriana, è intervenuto il sottosegretario agli Affari Economici e alla Cooperazione Internazionale, Cesar Montaño, in rappresentanza della Cancillería Ecuador, il quale ha evidenziato la pertinenza dei temi affrontati nel corso, l'esperienza dei docenti e la partecipazione ed entusiasmo dei dipendenti pubblici, che potranno implementare e diffondere le conoscenze nelle rispettive istituzioni.
L’Ambasciatrice Bertolini, invece, ha segnalato la necessità di una cooperazione ampia e ordinata tra le istituzioni di Italia e Ecuador e le azioni che contribuiscono alla formazione dei funzionari capaci di acquisire nuove competenze e generare innovazione.
Froilán Salinas del Municipio Cuenca, in rappresentanza degli studenti, ha evidenziato l'importanza delle conoscenze acquisite per implementare azioni in misure di biosicurezza, le stesse che derivano dall'uso efficiente delle risorse e delle azioni con la cittadinanza.
L'evento ha potuto contare anche con il dibattito magistrale dal titolo “Miti e Verità sul vaccino Sars-Cov-2”, a cura della ricercatrice dell'Istituto superiore di Sanità d'Italia, Rita Ferrelli, che ha affrontato in maniera scientifica lo sviluppo del vaccino contro Il #SARSCoV2, attualmente distribuito a livello mondiale.
Alla fine dell'evento, è stata anche annunciata la realizzazione di seminari rivolti alle esigenze locali e la seconda edizione del corso, prevista per giugno 2021.
L’Ambasciatore Augusto Massari è stato ricevuto nei giorni scorsi dal Ministro degli Affari Esteri dell’Azerbaigian, Ceyhun Bayramov, per una visita di commiato in occasione del termine del suo mandato istituzionale a Baku, cominciato nell’agosto 2017.
Bayramov, riporta l’Ambasciata, ha ringraziato Massari per il contributo dato alla fortificazione delle relazioni bilaterali fra Italia e Azerbaigian.
In particolare, nel corso del colloquio, sono state ricordate le due visite di Stato del 2018 e del 2020, rispettivamente del Presidente Mattarella a Baku e del Presidente Aliyev a Roma, come momenti culminanti dei rapporti istituzionale fra i due Paesi.
L’Italia è il primo partner commerciale al mondo dell’Azerbaigian mentre l’Azerbaigian è fra i primi due fornitori di greggio dell’Italia e, con l’avvio del TAP, destinato a divenire un’importante fonte di diversificazione per gli approvvigionamenti di gas in Italia.
L’Ambasciatore d’Italia e il Ministro degli Esteri hanno anche ricordato i molteplici settori di collaborazione bilaterale nei campi culturale, scientifico tecnologico, sanitario, della promozione della lingua italiana, sportivo, eccetera.
Nel corso del colloquio, svoltosi presso il Ministero degli Affari Esteri dell’Azerbaigian, l’Ambasciatore Massari ha rivolto un sentito ringraziamento al Governo di Baku per la vicinanza con la quale ha dimostrato una sincera solidarietà e una genuina amicizia nei confronti del popolo italiano nella primavera del 2020, nei momenti più difficili vissuti dall’Italia nella lotta contro la pandemia Covid.
Nelle ultime ore del suo mandato nel Paese, l’Ambasciatore Massari ha infine rivolto un saluto agli italiani residenti in Azerbaigian, dichiarando di voler “ringraziare di cuore tutti i connazionali che vivono in Azerbaigian i quali, con il loro lavoro, contribuiscono fortemente a tenere alto il nome dell’Italia in questo Paese, sostenendo così il ruolo istituzionale dell’Ambasciata”.
Ambasciatore italiano in Senegal, Giovanni Umberto De Vito, insieme alla Direttrice dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - Ufficio di Dakar Alessandra Piermattei, ha incontrato Dramane Haidara, Direttore del International Labour Organization Decent Work Technical Support Team for West Africa.
Al centro della discussione obiettivi, priorità e settori di intervento dell’ufficio regionale ILO; in particolare – riporta l’Ambasciata – si è parlato del contributo di 1,3 milioni di euro offerto dall'Italia al Senegal e al Gambia per creare posti di lavoro dignitosi e tutelare meglio i diritti fondamentali dei lavoratori. (focus\ aise)