"25 aprile. Le Liberazioni" con la Fondazione Museo della Shoah

ROMA\ aise\ - La Fondazione Museo della Shoah, in occasione della ricorrenza del 25 aprile, organizza un evento online dal titolo "25 aprile. Le Liberazioni" per ricordare i tanti modi e i tanti significati che la parola Liberazione ebbe per gli italiani. Dalle 10, in diretta facebook, gli storici Isabella Insolvibile e Amedeo Osti Guerrazzi dialogheranno e ripercorreranno gli eventi storici in un confronto con Lia Levi, scrittrice e testimone, che riporterà il racconto della sua liberazione.
Il webinar sarà introdotto da Mario Venezia, Presidente della Fondazione Museo della Shoah, che, alla vigilia della Liberazione, sottolinea come il 25 aprile “sia la data fondamentale per l’identità democratica del nostro Paese, e che deve essere celebrata da tutti, a prescindere dalle idee politiche. Il 25 aprile è la festa di tutti noi, la festa di chi ha a cuore la libertà e la democrazia. È il simbolo del riscatto di un paese che si è saputo liberare di un regime che lo aveva trascinato in una guerra infame a fianco del nazismo. È l'occasione per celebrare quelle italiane e quegli italiani che hanno combattuto, sofferto e in tanti sono morti per la nostra libertà. È una data che la Fondazione Museo della Shoah, come ente che ha a cuore non soltanto la memoria, ma anche gli ideali di questa Repubblica, intende celebrare nella maniera che ritiene più degna: raccontando e ricordando.”
Il 25 aprile è un simbolo, una data che raccoglie le memorie degli italiani che, in quei giorni, uscirono dall’incubo della dominazione nazista e della dittatura fascista. Ma le Liberazioni furono tante. Il sud, il centro e il nord dell’Italia furono liberati con diverse modalità, e in date diverse. Non per tutti gli italiani, infatti, la Liberazione ebbe lo stesso significato. (aise)