Campi container/ La Protezione Civile rassicura: normale azione di pianificazione

ROMA\ aise\ - “Gli interrogativi sollevati in Rete dalla pubblicazione della gara per l’affidamento di un Accordo Quadro multi-aggiudicatario destinato all’allestimento di campi container rappresentano un’occasione utile per chiarire un aspetto fondamentale ma forse poco noto delle attività di pianificazione di protezione civile: l’emergency procurement, che attraverso la definizione di contratti o accordi-quadro da attivare al verificarsi di situazioni di emergenza rende più rapida e trasparente la risposta alle esigenze di approvvigionamento al verificarsi di una calamità”. È quanto si legge in una nota della Protezione civile, pubblicata all’indomani di alcune richieste di chiarimento – tra cui quella de “L’Italia nel cuore” – circa un bando per l’allestimento di campi container.
Nessun allarme, spiega il Dipartimento: “si tratta di un’attività amministrativa che rientra nelle azioni di pianificazione che il Dipartimento della Protezione Civile mette in campo in ordinario per garantire una risposta operativa puntuale ed efficace nell’assistenza alla popolazione colpita da una eventuale emergenza. Non si tratta dunque di un’attività connessa alla gestione della pandemia da Covid-19”.
Nello specifico, riporta la Protezione civile, il bando di gara a procedura aperta pubblicato sul sito di Consip Spa – con scadenza lunedì prossimo 12 aprile - riguarda l’allestimento di campi container per l’assistenza della popolazione in caso di eventi emergenziali, ed è suddiviso in tre lotti: noleggio di container per l’allestimento di campi con destinazioni d’uso diverse e servizi connessi; fornitura con posa in opera di arredi, biancheria e accessori per l’allestimento di campi container da utilizzare per eventi emergenziali; e, infine, noleggio di lavatrici e asciugatrici industriali da utilizzare in caso di emergenze e servizi connessi. (aise)