70 anni dal Trattato CECA/ Amendola: oggi un cuore green per l’Europa

ROMA\ aise\ - I Ministri degli Esteri e i Sottosegretari per gli Affari Europei dei sei Paesi fondatori dell'UE hanno celebrato ieri i 70 anni del Trattato CECA, indicando anche le priorità sugli sforzi comuni per contrastare i cambiamenti climatici e mettere la transizione ecologica al centro dell'economia europea.
Nella dichiarazione finale i sei Paesi hanno chiesto un green deal europeo ambizioso per il clima, equo e inclusivo per tutti gli Stati membri e che metta l'Europa al centro della diplomazia internazionale per il clima e l'energia pulita.
"Sono trascorsi 70 anni dal Trattato di Parigi che istituì la Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio dopo la guerra fratricida che prostrò l'Europa”, ha ricordato il Sottosegretario agli Affari Europei, Vincenzo Amendola, a margine della celebrazione dei 70 anni della CECA, trasmessa in videoconferenza alla Farnesina. “Con la firma del Trattato di Parigi il 18 aprile 1951, Italia, Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi misero in comune beni essenziali per l'industria europea e avviarono il primo passo della cooperazione europea fondata sulla solidarietà tra i popoli europei. Dopo 70 anni, - ha concluso – lavoriamo ancora insieme per una ripresa dalla pandemia e un futuro più verde, digitale e solidale, come dimostra il ruolo chiave rivestito dai green bond nel Next Generation Eu". (aise)