BILANCIO DELL'UE: NEL 2019 100 MILIONI A FAVORE DEI PROGRAMMI DI RICERCA E DI MOBILITÀ DEGLI STUDENTI

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BRUXELLES\ aise\ - A seguito dell'accordo tra il Parlamento europeo e il Consiglio in merito al bilancio dell'UE 2019, la Commissione europea ha proposto ieri di aggiungere 100 milioni di € al finanziamento dei programmi faro dell'UE: Orizzonte 2020 e Erasmus+. Il 4 dicembre 2018, infatti, il Parlamento europeo e il Consiglio, con il sostegno della Commissione, avevano raggiunto un accordo sul bilancio dell'UE per il 2019. Nell'ambito di tale accordo, si era deciso di destinare 100 milioni di € aggiuntivi ai programmi faro dell'UE, ossia Orizzonte 2020 e Erasmus+ nella primavera del 2019, una volta che sarebbe stato possibile riprogrammare le risorse inutilizzate degli anni precedenti.
Questi fondi supplementari contribuiranno a rafforzare la risposta dell'UE dinanzi a sfide fondamentali quali i cambiamenti climatici e ad adattare ulteriormente il settore dell'istruzione alle esigenze del mercato del lavoro.
Günther H. Oettinger, Commissario europeo per il Bilancio e le risorse umane, ha dichiarato: "In dicembre le istituzioni dell'UE avevano convenuto di aumentare la dotazione di bilancio a favore della ricerca e della mobilità degli studenti non appena fossero state disponibili delle risorse. Oggi sono stati aggiunti 100 milioni di € alla dotazione inizialmente prevista. Si tratta di una notizia molto positiva per i ricercatori e gli studenti in Europa che potranno contare, per i loro progetti, su un sostegno rafforzato dell'UE."
Dei 100 milioni di € supplementari, 80 milioni sono destinati alla ricerca sul clima nell'ambito di Orizzonte 2020, il programma di ricerca e innovazione dell'UE. Questo denaro contribuirà all'ambizioso obiettivo di destinare il 35% della dotazione di bilancio di Orizzonte 2020 alla ricerca sul clima.
I restanti 20 milioni di € andranno a sostegno del programma dell'UE per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport in Europa, Erasmus+. Questi fondi supplementari contribuiranno inoltre a istituire entro il 2025 le "Università europee", una nuova iniziativa dell'UE e una pietra angolare dello Spazio europeo dell'istruzione. Entro il 2021 l'UE intende istituire 12 università europee che consentiranno agli studenti di ottenere un diploma combinando gli studi in diversi paesi dell'UE e contribuiranno alla competitività internazionale delle università europee nell'UE e nel resto del mondo. La proposta di ieri richiede l'approvazione del Parlamento europeo e del Consiglio. (aise) 

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