"JUVENES TRANSLATORES": PROCLAMATI I VINCITORI

"JUVENES TRANSLATORES": PROCLAMATI I VINCITORI

BRUXELLES\ aise\ - La Commissione europea ha annunciato oggi i nomi degli autori delle 28 migliori traduzioni sul tema "l'Anno europeo del patrimonio culturale" nell'ambito del concorso annuale "Juvenes Translatores" per gli studenti delle scuole secondarie. I traduttori della Commissione europea, che organizzano il concorso, hanno selezionato i vincitori tra 3252 partecipanti da 751 scuole di tutta Europa.
Tra loro anche 359 studenti italiani – il numero più alto tra tutti i paesi partecipanti – provenienti da 73 diversi istituti. La vincitrice italiana è Giulia Rorato del Liceo Scientifico Statale "France Prešeren" di Trieste con una traduzione dallo sloveno all’italiano.
"Sono colpito dalle competenze linguistiche di questi giovani talentuosi. L'apprendimento delle lingue è fondamentale nella nostra società. Le lingue aprono la strada a maggiori opportunità di lavoro e aiutano a comprendere meglio la cultura e il punto di vista degli altri”, il commento di Günther H. Oettinger, Commissario responsabile per il Bilancio, le risorse umane e la traduzione. “Auguro a tutti i vincitori e ai partecipanti al concorso di continuare a coltivare e diffondere la passione per le lingue".
L'edizione di quest'anno del concorso "Juvenes Translatores" si è svolta il 22 novembre in tutte le scuole partecipanti. Gli studenti concorrenti hanno utilizzato 154 delle 552 combinazioni linguistiche possibili tra le 24 lingue dell'UE. Tra le scelte più particolari spiccano traduzioni dal portoghese all'olandese, dall'ungherese al finlandese e dallo sloveno all'italiano, quella che ha fatto vincere Giulia.
Dal 2007 la direzione generale della Traduzione della Commissione europea organizza ogni anno il concorso "Juvenes Translatores" ("giovani traduttori"), che ha cambiato la vita di molti dei partecipanti e vincitori.
Ad esempio, dopo aver partecipato alla cerimonia di premiazione a Bruxelles, la vincitrice slovena dell'edizione 2010, Tina Zorko, ha deciso di studiare traduzione all'università ed è entrata recentemente a far parte del servizio di traduzione della Commissione europea come traduttrice a tempo pieno. "Il viaggio a Bruxelles è uno dei miei ricordi più cari", racconta Tina. "Vedere i traduttori della Commissione al lavoro mi ha aperto una finestra sul quotidiano di un vero traduttore e ha alimentato il sogno di diventarlo".
I contatti di Carolina Zanchi, vincitrice italiana dell'edizione 2016, con i traduttori della Commissione europea l'hanno ispirata ad approfondire la conoscenza delle lingue applicate; Carolina, che studia ora patolinguistica in Germania, afferma: "Non è un'esagerazione dire che Juvenes Translatores mi ha cambiato la vita e per questo sono immensamente grata a tutti coloro che ogni anno rendono possibile il concorso".
I migliori giovani traduttori dei 28 Stati membri dell'UE andranno a Bruxelles alla cerimonia di premiazione e incontreranno i traduttori della Commissione europea.
"Juvenes Translatores"
"Juvenes Translatores" ha il duplice obiettivo di promuovere l'apprendimento delle lingue nelle scuole e di far provare ai ragazzi che cosa significa fare il traduttore. Il concorso, aperto agli studenti diciassettenni delle scuole secondarie superiori, si svolge contemporaneamente in tutti gli istituti dell'UE selezionati.
La traduzione costituisce parte integrante dell'UE sin dall'istituzione della Comunità Economica Europea ed è stata l'oggetto del suo primissimo regolamento (CEE Consiglio: Regolamento n. 1), adottato nel 1958. Da allora il numero delle lingue è passato da 4 a 24, accompagnando l'allargamento dell'UE. (aise) 

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