Certificato COVID digitale: per la Commissione via libera ai certificati del Vaticano e di San Marino

BRUXELLES\ aise\ - La Commissione Europea ha adottato decisioni che garantiscono che i certificati COVID-19 rilasciati dallo Stato della Città del Vaticano e da San Marino siano considerati equivalenti al certificato COVID digitale dell'UE.
Ciò significa che entrambi i paesi saranno collegati al sistema dell'UE e che i certificati COVID rilasciati dal Vaticano e da San Marino saranno accettati nell'UE alle stesse condizioni del certificato COVID digitale dell'UE. In pratica, i titolari di tali certificati potranno utilizzarli alle stesse condizioni dei titolari di un certificato COVID digitale UE. Contestualmente il Vaticano e San Marino hanno dichiarato che accetteranno i certificati COVID digitali dell'UE per i viaggi nei loro paesi.
Didier Reynders, Commissario per la Giustizia, si è detto “lieto di constatare che altri paesi stanno attuando un sistema basato sul certificato COVID digitale dell'UE. Da parte nostra stiamo adottando misure concrete per riconoscere i certificati rilasciati da altri paesi terzi. Tuttavia tali certificati devono essere interoperabili con il certificato COVID digitale dell'UE e devono permettere una verifica della loro autenticità, validità e integrità”.
Le decisioni della Commissione sull'equivalenza dei certificati COVID del Vaticano e di San Marino sono disponibili online. Attualmente la Commissione lavora anche per collegare altri paesi terzi controllando l'interoperabilità dei certificati di tali paesi con il certificato COVID digitale dell'UE e la possibilità di verificare l'autenticità, la validità e l'integrità di tali certificati. La Commissione può adottare una decisione di equivalenza che ne stabilisca l'equivalenza con il certificato COVID digitale dell'UE. (aise)