Nuove tecnologie energetiche pulite: 28 miliardi di euro dalla Commissione Ue

BRUXELLES\ aise\ - Durante la prima riunione congiunta della conferenza ministeriale sull'energia pulita e della conferenza ministeriale “Mission Innovation”, tenutasi a Pittsburgh (Stati Uniti) in occasione del Forum mondiale di azione per l'energia pulita, la Commissione europea ha ribadito il proprio sostegno ad accelerare la commercializzazione di nuove tecnologie energetiche pulite.
La Commissione contribuirà infatti alla sfida con oltre 28 miliardi di € entro il 2027 per promuovere l'innovazione e la diffusione di tecnologie energetiche pulite, principalmente nei settori in cui abbattere le emissioni è più difficile, grazie al programma “Orizzonte Europa”, al Fondo per l'innovazione e a InvestEU. Sostenendo la commercializzazione di tecnologie energetiche pulite (Clean Energy Technologies Demonstration Challenge), tutti i paesi del mondo hanno fissato l'obiettivo di raccogliere collettivamente 90 miliardi di $ di investimenti pubblici, che a loro volta mobiliteranno ulteriori investimenti privati in progetti dimostrativi su vasta scala, che saranno completati nei prossimi dieci anni.
Ciò accelererà la commercializzazione delle nuove tecnologie, ridurrà la dipendenza dai combustibili fossili volatili e non attenuati e permetterà una transizione inclusiva ed equa all'energia pulita.
"Sono lieta di sostenere la sfida della dimostrazione delle tecnologie energetiche pulite – ha detto Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea, nel suo messaggio al Forum -. La ricerca e l'innovazione favoriranno la transizione verso l'energia pulita, ora più necessaria che mai. Entro il 2027 la Commissione europea contribuirà con oltre 28 miliardi di € alla promozione dell'innovazione e della diffusione dell'energia pulita, in particolare nei settori difficili da decarbonizzare. I programmi dell'UE sono pronti a farlo. Insieme agli Stati membri dell'UE, ci aspettiamo inoltre che Team Europa dia un contributo importante all'accelerazione della commercializzazione delle nuove tecnologie energetiche pulite."
Ne è un esempio il primo impianto siderurgico a idrogeno pulito al mondo, coordinato dal progetto Hybrit, che sostituirà gli altiforni alimentati a carbone con una tecnologia di riduzione diretta basata sull'idrogeno. Il progetto ha ricevuto finanziamenti nell'ambito del primo invito a presentare progetti su larga scala del Fondo per l'innovazione. (aise)