PE: subito status di candidato a Ucraina e Moldavia

BRUXELLES\ aise\ - Il Parlamento europeo ha adottato oggi, 23 giugno, una risoluzione nella quale si invitano i capi di Stato e di governo – che si riuniranno in sede di Consiglio europeo oggi e domani – a concedere senza indugio lo status di paese candidato UE all'Ucraina e alla Repubblica di Moldavia, e a concedere il medesimo status alla Georgia, una volta che il suo governo avrà soddisfatto le priorità indicate dalla Commissione europea.
Il testo, non legislativo, è stato approvato con 529 voti favorevoli, 45 contrari e 14 astensioni.
I deputati europei affermano che, nel contesto della brutale guerra di aggressione russa contro l'Ucraina, tale concessione equivarrebbe a dare prova di leadership, determinazione e lungimiranza. Nel testo, si sottolinea che non esiste una "procedura accelerata" per l'adesione all'UE e che questa rimane un processo strutturato e basato sul merito, che richiede il soddisfacimento dei criteri di adesione all'UE e dipende dall'effettiva attuazione delle riforme.
Membri fieri e impegnati della famiglia europea
Il Parlamento invita le autorità dell'Ucraina, della Repubblica di Moldavia e della Georgia a dimostrare senza ambiguità la loro determinazione politica ad attuare le ambizioni europee del loro popolo, accelerando le riforme al fine di soddisfare quanto prima i criteri per l'adesione all'UE.
Gli ucraini, i moldavi e i georgiani meritano di vivere in paesi liberi, democratici e prosperi che siano membri fieri e impegnati della famiglia europea. I deputati esortano il Consiglio europeo a compiere un importante primo passo verso la realizzazione delle legittime aspirazioni della popolazione dei tre paesi.
Nessuna alternativa all'allargamento UE per il bene dell’Unione stessa
Non ci sono alternative a favore dell'allargamento che costituisce più che mai un investimento geostrategico in un'Unione europea stabile, forte e unita. La prospettiva di una piena adesione all'UE per i paesi che desiderano diventare Stati membri dell'UE è nell'interesse politico, economico e di sicurezza dell'Unione. I deputati chiedono di rilanciare e sbloccare il processo di allargamento dei Balcani occidentali. (aise)