Revisione contabile: la Commissione Ue proroga equivalenza e adeguatezza delle autorità USA

BRUXELLES\ aise\ - La Commissione europea ha adottato nei giorni scorsi due nuove decisioni per concedere alle autorità statunitensi competenti l'equivalenza e l'adeguatezza nel settore della revisione legale dei conti per altri sei anni. Tali decisioni rispecchiano il buon livello di cooperazione nel settore della revisione contabile tra la Securities and Exchange Commission (SEC) e il Public Company Accounting Oversight Board (PCAOB) da una parte e le autorità dell'UE dall’altra.
Al tempo stesso queste decisioni rispecchiano l'obiettivo di giungere a un pieno affidamento reciproco in questo settore. Le decisioni consentiranno alle autorità di vigilanza dell'UE in materia di revisione contabile di continuare a cooperare con le controparti statunitensi in materia di controllo della revisione contabile, in linea con la direttiva dell'UE sulla revisione contabile. Tale direttiva stabilisce le norme per i revisori legali e le imprese di revisione contabile nell'UE e comprende disposizioni sulla cooperazione internazionale nel settore della revisione contabile, in particolare sullo scambio di informazioni pertinenti per il controllo della revisione contabile. Una buona cooperazione tra gli organismi di controllo della revisione contabile contribuisce a una maggiore qualità di questa, il che è importante per il funzionamento dei mercati dei capitali e per la protezione degli investitori. Il rafforzamento del controllo degli audit attraverso una maggiore cooperazione bilaterale tra le due sponde dell'Atlantico, anche per le imprese attive su entrambe le sponde, contribuisce a salvaguardare l'interesse dell'UE per mercati ben regolamentati e controllati. Le decisioni prorogano di altri sei anni la durata dell'accordo in vigore, la cui scadenza era fissata al 31 luglio 2022 e che è ora portata al 31 luglio 2028. Ulteriori informazioni sono disponibili online. (aise)