Unione della salute: più poteri all'Agenzia europea dei medicinali

STRASBURGO\ aise\ - L'Union Europea deve essere più preparata a gestire le future crisi sanitarie, potendo fronteggiare più efficacemente le carenze di medicinali e dispositivi medici. Con questo obiettivo, il Parlamento europeo ha approvato oggi l'accordo provvisorio raggiunto con il Consiglio l'anno scorso per aumentare i poteri del regolatore dei medicinali dell'UE.
Il testo è stato approvato in via definitiva con 655 voti favorevoli, 31 contrari e 8 astensioni.
L'Agenzia europea per i medicinali (EMA) sarà meglio attrezzata per monitorare e mitigare le carenze di medicinali e di dispositivi medici vitali e per affrontare le emergenze di salute pubblica. Saranno creati due gruppi direttivi, rispettivamente per i medicinali e i dispositivi medici, e l'EMA creerà e gestirà una piattaforma europea di monitoraggio delle carenze per facilitare la raccolta dei dati.
Tutti gli attori della catena di approvvigionamento saranno coinvolti in maniera più diretta, con la consulenza di esperti rappresentanti dei pazienti e di professionisti del settore medico, nonché di titolari di autorizzazioni all'immissione in commercio, dii distributori all'ingrosso e di altri soggetti strettamente coinvolti nell'assistenza sanitaria.
L'agenzia creerà anche una pagina web con informazioni pubbliche su tali carenze. I dati relativi alle sperimentazioni cliniche e le informazioni sui prodotti medicinali autorizzati saranno resi disponibili in modo rapido e trasparente.
Prossime tappe
Il testo sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'UE subito dopo il voto finale in Plenaria. Il Regolamento entrerà in vigore a partire dal 1° marzo 2022. Il testo concordato è stato approvato dal COREPER, per il Consiglio, il 10 novembre 2021. (aise)