ITALIANO PER LA PRIMA VOLTA IN PAGELLA IN CILE

ITALIANO PER LA PRIMA VOLTA IN PAGELLA IN CILE

SANTIAGO\ aise\ - A Chillán, capoluogo del Ñuble, 400 chilometri a sud di Santiago del Cile, sono arrivate a buon termine le gestioni per far diventare la lingua italiana materia obbligatoria al Liceo República de Italia “Arturo Bonometti Broggie”, dunque tanto di voti in pagella, per la prima volta in una scuola pubblica cilena.
L'iniziativa intrapresa di concerto dal presidente del Comites del Cile, Claudio Curelli, e dal presidente del Circolo Italiano di Chillán, Carlos Casanova, ha trovato un'ottima accoglienza nel sindaco della città appena diventata capoluogo di Regione, Sergio Zarzar. Hanno appoggiato e lavorato decisamente in favore dell'iniziativa Nelson Marin, direttore della pubblica istruzione del comune di Chillán, da cui dipende il liceo, e certamente la preside del Liceo, Isabel Arroyo, che ha voluto allargare la presenza della lingua italiana anche all'arte e alla cultura coinvolgendo l'intero staff d'insegnati del liceo.
In questo secondo semestre 2017, iniziano infatti in Cile le lezioni obbligatorie dal Pre-Kinder (scuola materna) fino alla quarta elementare. Contemporaneamente sono partiti i laboratori per le classi superiori, tutti a carico di Elia Orrù.
L'Ambasciata d'Italia in Cile è intervenuta a supporto dell'iniziativa tramite il suo Ufficio Scuole. Rinaldo Merlone, già capo dell'Ufficio e l'attuale responsabile Gianfranco Rosso hanno appoggiato vivamente ed in prima persona quest'idea, che si è servita del Comites per far diventare realtà la prima scuola municipale del Cile ad inserire l'insegnamento della lingua italiana in modo obbligatorio e sistematico. (aise) 

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