L’INGV vince il premio “Miglior story map 2026” con “Roma e i terremoti”

ROMA\ aise\ - "Roma e i terremoti. Storie e storielle che si raccontano da due millenni nella Capitale" è stata premiata come miglior story map dell'anno. Il riconoscimento è stato assegnato all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia dal comitato scientifico della Conferenza Esri Italia 2026, l'evento annuale di riferimento per il settore dei Sistemi Informativi Geografici (GIS) che si è svolto a Roma, presso l'Ergife Palace Hotel, il 13 e 14 maggio.
Da alcuni anni il Dipartimento Terremoti dell’INGV utilizza le story maps come un canale di comunicazione e informazione sulla sismicità e il rischio sismico e da maremoto, all’interno della piattaforma digitale multicanale INGVterremoti. L’obiettivo di una story map è di supportare e rendere più efficace la comunicazione del dato scientifico, grazie alla capacità di suscitare nel pubblico interesse, comprensione e coinvolgimento emotivo, attraverso la forza delle mappe e delle storie personali.
La story map “Roma e i terremoti” si articola in sette capitoli che raccontano storie e storielle sulla sismicità romana. Il percorso ha inizio con le credenze popolari, come quella per cui il Papa protegge Roma dai terremoti, per poi passare alla ricostruzione della storia sismica della Capitale, anche attraverso un viaggio interattivo tra i monumenti e i luoghi simbolo che portano ancora oggi i segni degli eventi sismici del passato. Il racconto prosegue con la sismicità più recente, fino alla falsa “previsione” di un grande terremoto attribuita allo pseudo-sismologo Raffaele Bendandi, e si conclude con i sonetti in romanesco del celebre poeta Giuseppe Gioacchino Belli che descrivono le reazioni degli abitanti di Roma al terremoto di Foligno del 1832.
A ritirare il premio, Maurizio Pignone, primo tecnologo dell'Osservatorio Nazionale Terremoti dell'INGV (INGV - ONT), che dal 2015 coordina un team che ha pubblicato numerose story maps, consultabili nella galleria sul blog-magazine INGVterremoti.
"Questo riconoscimento”, afferma Pignone, “celebra il successo della story map dedicata alla Capitale, che integra l'informazione geografica con dati scientifici, attraverso una narrazione accattivante aperta a tutti, capace di fare luce sul legame tra la Città Eterna e i terremoti anche attraverso aneddoti, leggende metropolitane e testimonianze storiche".
Durante la Conferenza, la story map è stata presentata nella sessione "Sistemi, piattaforme e modelli operativi per la gestione dei rischi e la risposta alle emergenze", dedicata alle best practice e alle tecnologie innovative per la prevenzione, il monitoraggio e la gestione dei rischi naturali e antropici. (aise)