AMBASCIATORE VIGO: UNA MISSIONE DIFFICILE – DI MAURO BAFILE

AMBASCIATORE VIGO: UNA MISSIONE DIFFICILE – di Mauro Bafile

CARACAS\ aise\ – “In momenti di crisi come quelli che sta vivendo la collettività italiana in Venezuela ormai da vari anni, è particolarmente importante contare su un ambasciatore capace di capire le ansie e le preoccupazioni delle persone, di stabilire relazioni basate sulla fiducia e il rispetto. Quando, nel 2015 fu annunciato l’arrivo dell’Ambasciatore Silvio Mignano, la collettività lo attese con grandi speranze. E le aspettative sono state pienamente soddisfatte. Oggi l’Ambasciatore Mignano passa il testimone a Placido Vigo, un diplomatico che conosce l’America Latina, il suo labirinto magico che s’intreccia tra reale e fantastico”. A lui è dedicato l’editoriale che Mauro Bafile firma per “La voce d’Italia”, quotidiano online che dirige a Caracas.
“Incaricato d’Affari solo di nome, poiché a tutti gli effetti svolgerà il ruolo di Ambasciatore, Vigo riceve una pesante responsabilità. L’Ambasciatore Mignano, infatti, non solo è riuscito a ricucire strappi, ma è stato anche capace, nonostante le difficoltà di un Paese in costante agitazione politica, a ritagliarsi un ruolo importante nel contesto della diplomazia europea in Venezuela. E l’ha fatto, forte della sua profonda formazione culturale, approfittando della tradizione umanistica di cui l’Italia è portatrice.
Con la sua semplicità, è riuscito a creare empatia con la nostra Collettività, coinvolgendola emotivamente nelle sue iniziative e interpretandone le esigenze di cui si è fatto portavoce in Italia.
Con la prudenza del diplomatico di grande esperienza e l’accortezza dell’uomo di cultura, è riuscito a navigare nelle acque agitate provocate dalla reazione del Governo all’indomani dei provvedimenti decisi dall’Unione Europea e che tutti conosciamo. Scrittore e poeta dalla penna raffinata, acuta e di squisita sensibilità, è stato l’Ambasciatore di cui l’Italia, e la nostra Comunità in particolare, avevano bisogno, come è stato dimostrato largamente dai fatti.
Come lo è stato l’Ambasciatore Mignano, anche l’Ambasciatore Vigo, diciamo Ambasciatore perché sarà questo il ruolo che in realtà svolgerà, è chiamato ad interpretare un ruolo ugualmente difficile e delicato. Dovrà navigare in acque sempre più agitate politicamente con una crisi economica senza precedenti per il Paese come telone di fondo. Il Venezuela, una volta isola democratica in un continente dominato dalle dittature, è oggi lontano dai valori delle democrazie occidentali e sempre più vicina a quelli delle democrazie populiste.
In questo contesto, la nostra Collettività, un tempo costituita per lo più da una classe media agiata, da imprenditori di successo e professionisti qualificati, si è impoverita. A un connazionale è sufficiente il ricovero in una clinica privata per precipitare nel baratro dell’indigenza. Le richieste di cittadinanza crescono. E sono sempre più i giovani che ripercorrono a ritroso il cammino dei nonni, nella ricerca, anche loro, di un futuro migliore e di una vita degna.
È questa la realtà che si presenta all’Ambasciatore Vigo, sono queste le sfide che dovrà affrontare e che siamo sicuri, vista la sua esperienza, riuscirà a superare potendo contare anche sull’aiuto della nostra Comunità.
All’Ambasciatore Mignano auguriamo il successo nella sua missione a Berna, e all’Ambasciatore Vigo rivolgiamo un cordiale benvenuto e buon lavoro”. (aise) 

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