FIDUCIA AL GOVERNO CONTE: L’INTERVENTO DI GIACOBBE (PD) IN SENATO

FIDUCIA AL GOVERNO CONTE: L’INTERVENTO DI GIACOBBE (PD) IN SENATO

ROMA\ aise\ - Il Senatore Pd eletto in Australia, Francesco Giacobbe, è intervenuto questa mattina in Senato durante la discussione sulla fiducia al nuovo Governo Conte. Nelle sue parole ha voluto innanzitutto complimentarsi con la squadra di Governo, approfondendo alcune tematiche care agli italiani nel Mondo e ai tanti giovani che lasciano ed hanno lasciato nel passato l’Italia per stabilirsi in un Paese straniero.
"La lontananza dei tanti nostri concittadini non ha fatto dimenticare, anzi ha fatto aumentare l’amore per le persone care, per la propria terra natia. Questo grande amore ha contribuito e continua a contribuire allo sviluppo dell’Italia e silenziosamente ed incondizionatamente continua a legare milioni di italiani nel Mondo all'Italia", ha dichiarato Giacobbe.
Ha fatto poi riferimento alle rimesse dei tanti emigrati negli anni passati, ai connazionali all’estero pionieri per l’acquisto di prodotti Made in Italy e a quelli che hanno insegnato ai loro nuovi vicini di casa la bontà e qualità dei prodotti italiani. In poche parole, alle comunità degli italiani nel mondo che sono state e continuano ad essere una grande risorsa per l’Italia.
"Abbandoniamo il concetto di tutela dei nostri connazionali all'estero ed affrontiamo i temi che riguardano le nostre comunità parlando di diritti di cittadinanza e valorizzazione delle Comunità stesse. Occorre incoraggiare gli Italiani nel Mondo a continuare a sentirsi parte importante dell'Italia. Maggiori investimenti per la promozione della lingua e cultura italiana e valorizzazione del grande network di persone di origine italiana nel mondo, che oggi ricoprono ruoli importanti nei centri decisionali dei Paesi in cui vivono, per promuovere interscambi economici, individuare nuovi mercati, promuovere nuove attività ed investimenti in Italia ed all’estero”.
“Fra i diritti di cittadinanza” – ha aggiunto il senatore – “penso ai servizi consolari, alle pensioni, all’assistenza sanitaria in Italia per gli iscritti Aire, al riacquisto della cittadinanza per chi l’ha persa prima del 1992, a nuovi meccanismi previdenziali per i lavoratori che si spostano da un Paese all’altro, più attenzione alle esigenze dei giovani di ieri che oggi sono in età avanzata".
Infine, il Senatore si è rivolto al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, augurando che il nuovo Governo faccia questa importante scelta strategica di investimento sugli italiani nel mondo, "a beneficiarne non saranno solo le comunità degli italiani nel mondo ma anche e soprattutto l’Italia ed il futuro dei nostri figli". (aise) 

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