Mar del Plata: anche la comunità italiana ricorda la tragica guerra nelle isole Malvinas-Falkland

MAR DEL PLATA\ aise\ - Il 2 aprile scorso è stata una giornata molto speciale per tutti gli argentini, poiché si sono ricordati, come ogni anno, i veterani e i caduti nel conflitto nell'Atlantico del Sud, durante la guerra delle isole Malvinas-Falkland. E a 40 anni da quel nefasto evento bellico, frutto della pazzia del governo dittatoriale argentino che ha inviato diciottenni a riconquistare militarmente le isole che fanno parte del territorio britannico, senza alcuna preparazione in un territorio climaticamente ostile, ha avuto luogo anche a Mar del Plata un convegno che ha coinvolto la comunità italiana.
10 settimane che hanno segnato il futuro della nazione sudamericana, perché un anno dopo sarebbe terminato il governo più sanguinoso della storia argentina, aprendo un periodo di democrazia. Ma le conseguenze psicologiche per la generazione coinvolta permangono nella società attuale.
Per questo motivo, il Centro di Ex Combattenti di Malvinas (CESC), ha organizzato un ciclo di iniziative denominata "Conexión Malvinas" per commemorare gli atti di eroismo, discutere sulla causa della guerra alle Malvinas-Falkland e per insegnare alle nuove generazioni il vissuto di 40 anni fa.
Nel contesto del convegno, i veterani della guerra delle Malvinas, Juan Carlos Carrara e Jose Luis Capurro Malaguti, entrambi di origine emiliana, hanno raccontato a una platea di giovani e meno giovani le loro esperienze di quarant’anni fa. Quando dei diciottenni furono mandati allo sbaraglio in un fronte di guerra. Momento particolarmente emozionante è stato quando hanno voluto ricordare il loro rientro, e gli aiuti giunti dalla comunità italiana, per mano dell'Associazione di ExCombattenti della Seconda Guerra Mondiale, tra cui tanti veterani italiani. Una mano fondamentale per guardare al futuro.
Per questo motivo l'associazione emiliano-romagnola Nuove Generazioni TERRA di Mar del Plata ha siglato un accordo con l’Associazione ExCombattenti, in modo da stimolare la memoria storica della causa Malvinas, ribadire la funzione dell'italianità nella città argentina e portare avanti un libro - anche in italiano - e un documentario, per parlare di quella storia spesso dimenticata.
Per concludere la conferenza, i protagonisti hanno lanciato un messaggio di pace e armonia globale. (aise)