CONFERENZA SULLA SICUREZZA: IL MINISTRO TRENTA A MONACO

CONFERENZA SULLA SICUREZZA: IL MINISTRO TRENTA A MONACO

ROMA\ aise\ - Il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, ha partecipato a Monaco di Baviera alla 55^ Conferenza sulla sicurezza che si svolge da oggi al 17 febbraio.
La titolare del Dicastero, che fino a ieri era a Bruxelles per la riunione dei ministri della Difesa della Nato, a Monaco ha partecipato alla tavola rotonda sulla cooperazione nella Difesa e si è occupata, inoltre, di diversi altri temi tra i quali la sicurezza europea e il contrasto al terrorismo.
A Monaco, Trenta ha partecipato anche alla riunione con i Ministri della Difesa dei principali Paesi che compongono la coalizione anti ISIL. Presenti, tra gli altri, come padroni di casa, il Segretario alla Difesa ad interim degli Stati Uniti d’America, Patrick Shanahan, e il Ministro della Difesa tedesco, Ursula von der Leyen.
Durante l’incontro, indetto per fare il punto della situazione, Trenta ha confermato che l’Italia continuerà la sua opera di formazione delle forze locali: “continueremo a fare quello che già facciamo, rafforzare le capacità dei militari iracheni di contrastare il terrorismo”.
La Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera è uno dei principali eventi dedicati alla politica di sicurezza a livello mondiale. L’occasione per rappresentanti dei Governi, delle Forze armate, dell'economia e della scienza per confrontarsi sulle sfide attuali e future in materia di politica di sicurezza.
Tra i temi prioritari della conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera, l'autoaffermazione dell'Unione europea, la cooperazione transatlantica e le possibili conseguenze di un'era caratterizzata da una grande competizione per il potere.
Come ogni anno, la Conferenza vede la partecipazione dei principali leader mondiali: circa 35 Capi di Stato e di Governo e 50 tra Ministri degli Affari Esteri e della Difesa.
A Monaco il Ministro Trenta, inoltre, ha avuto un colloquio con la collega della Macedonia del Nord, Radmila Shekerinska, che ha ringraziato l’Italia per il supporto che ha favorito il processo di ingresso nella Nato. (aise) 

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