TERREMOTO ALBANIA: L’AMBASCIATORE CUTILLO INCONTRA LA PROTEZIONE CIVILE E I VOLONTARI ITALIANI

TERREMOTO ALBANIA: L’AMBASCIATORE CUTILLO INCONTRA LA PROTEZIONE CIVILE E I VOLONTARI ITALIANI

TIRANA\ aise\ - Questa mattina l’Ambasciatore d’Italia a Tirana, Alberto Cutillo, ha visitato con il Direttore Generale del Dipartimento Protezione Civile Miozzo i siti in cui stanno operando le forze dispiegate dal Governo italiano in aiuto al Governo Albanese a seguito dello sciame sismico in corso nell’area di Durazzo. Le scosse, infatti, continuano. L’ultima, di magnitudo 5.2, è stata registrata ieri alle 15.45, con epicentro in mare, in prossimità della costa settentrionale del Paese.
L’ambasciata, in questa occasione, ha ribadito il suo “sentito ringraziamento per l’incessante lavoro del Dipartimento italiano della Protezione Civile, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana - Italian Red Cross, Esercito Italiano, volontari di Regione Puglia e Regione Molise” giunti in Albania.
Gratitudine è stata espressa anche ad Adria Ferries, che ha assistito alcuni studenti universitari italiani a Tirana in difficoltà e desiderosi di rientrare in Italia.
Dal 26 novembre è in Albania, con destinazione Durazzo e Tirana, un team italiano composto da personale del Dipartimento della protezione civile, da Vigili del Fuoco e squadre USAR di ricerca e soccorso, personale medico AREU della Regione Lombardia, volontari delle colonne mobili delle Regioni Puglia e Molise, delle associazioni di volontariato Misericordie e Anpas, da unità cinofile dell’UCIS, da personale della Croce Rossa Italiana, della Guardia di Finanza, della Guardia Costiera e dell’Esercito Italiano. Il team, ieri sera, contava oltre 400 persone.
In particolare, spiega la protezione civile, i Vigili del Fuoco e le squadre USAR sono attualmente impegnate a Durazzo in attività di ricerca e soccorso e nella messa in sicurezza di edifici. Sempre a Durazzo, presso un campo sportivo, le colonne mobili delle Regioni Puglia e Molise stanno allestendo un campo di accoglienza. Nell’area sta operando anche la Croce Rossa Italiana, con attrezzature logistiche per l’assistenza alla popolazione.
Ieri è stato inoltre effettuato un trasferimento aereo urgente verso l’Italia di un paziente albanese in gravi condizioni, coordinato da personale dell’Azienda di emergenza urgenza della Regione Lombardia (AREU).
Il team è stato inviato dall’Italia, su disposizione del Presidente del Consiglio dei Ministri, nell’ambito del Meccanismo unionale di protezione civile, per rispondere alla richiesta di intervento delle autorità albanesi. Nell’ambito del Meccanismo, anche Grecia e Romania hanno inviato proprie squadre di ricerca e soccorso urbano medio (MUSAR). Su base bilaterale, a supporto del Governo Albanese, stanno intervenendo anche squadre provenienti da altri Paesi. Nei territori colpiti è presente una squadra di protezione civile dell'Unione Europea, ufficiali di collegamento del Meccanismo unionale di protezione civile ed esperti dell'UNDAC (Nazioni Unite). (aise) 

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