Assocamerestero: l’accordo Maeci-Unioncamere rafforza il Sistema Italia

ROMA\ aise\ - Un “passo importante per rendere ancora più efficace e coordinata l’azione del Sistema Italia sui mercati internazionali”. Così Mario Pozza, presidente di Assocamerestero, definisce l’Accordo - Quadro volto a rafforzare la collaborazione tra il MAECI e il sistema camerale a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane, siglato lunedì scorso tra Farnesina e Unioncamere.
L’accordo coinvolge a pieno titolo la rete delle Camere di commercio italiane all’estero, chiamata a contribuire, attraverso la propria presenza sui mercati internazionali, al rafforzamento delle iniziative a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Secondo Pozza, la “forza dell’accorso risiede nella capacità di collegare le competenze e il rapporto con le imprese delle Camere di commercio italiane con la conoscenza dei mercati, le relazioni e il radicamento internazionale della rete coordinata da Assocamerestero”.
Nel 2025, ricorda il Presidente, “Assocamerestero, attraverso le sue 86 Camere di Commercio Italiane all'Estero presenti in 64 Paesi e 160 punti di assistenza, ha generato circa 300 mila contatti d’affari e fornito 67 mila servizi alle aziende italiane, il 12% in più rispetto al 2024. A queste si aggiungono 19.500 imprese e professionisti associati. Sono numeri che testimoniano una presenza concreta e capillare, che l’intesa potrà ulteriormente valorizzare per accompagnare soprattutto le piccole e medie imprese nell’accesso a nuovi mercati”.
“In una fase caratterizzata da forti cambiamenti geopolitici e commerciali, le aziende hanno bisogno di punti di riferimento affidabili, competenze qualificate e assistenza continuativa”, conclude Pozza. “Assocamerestero è pronta a dare il proprio contributo all’attuazione dell’accordo, trasformando il coordinamento istituzionale in opportunità commerciali, partnership e nuovi percorsi di crescita internazionale per il Made in Italy”. (aise)