L’ICCJ celebra la forza silenziosa delle donne e premia l’imprenditoria femminile
TOKYO\ aise\ - Si è tenuta oggi, 6 marzo, la sesta edizione del Mimosa Day a Tokyo. Organizzata dalla Camera di Commercio Italiana in Giappone (ICCJ) per celebrare la Giornata Internazionale della Donna, l’iniziativa si è svolta alla Tokyo Tower, simbolo luminoso della capitale giapponese che ha ospitato anche la consegna del Mimosa Day Award, il riconoscimento istituito dalla Camera di Commercio Italiana in Giappone per valorizzare il talento e l'imprenditoria femminile. Tra gli ospiti d'onore della serata, il neo-eletto Ambasciatore d'Italia in Giappone, Mario Vattani.
Il Mimosa Day Award 2026 è stato conferito a Akiko Morimoto, President & CEO di Monte Bussan, imprenditrice che nel corso del 2025 ha dimostrato doti straordinarie di visione e coraggio manageriale. Monte Bussan è una realtà fondata nel 1977, specializzata nell'importazione di prodotti alimentari e bevande italiane, che ha accompagnato la nascita e la crescita della cucina italiana in Giappone e si appresta a tagliare il traguardo dei cinquant'anni. In Monte Bussan le donne rappresentano circa la metà del personale, con una presenza crescente anche nei ruoli di management. "Spero che il mio esempio possa incoraggiare le donne che verranno dopo di me a non fermarsi di fronte alle difficoltà."
Le iniziative Mimosa Day assumono un rilievo cruciale in un Paese che ancora fatica a ritagliarsi un ruolo di rilievo per quanto riguarda la parità di genere. Secondo il Global Gender Gap Report 2025 del World Economic Forum, il Giappone si è classificato 118° su 148 Paesi — confermando il peggior risultato tra le nazioni del G7 per il secondo anno consecutivo (l'Italia si posiziona all'85° posto). Il punteggio complessivo di parità di genere del Paese si attesta a 0,666 punti su 1, un lieve miglioramento rispetto al 2024. Segnali positivi emergono dal fronte economico: la partecipazione femminile alla forza lavoro è salita, e la quota di donne in posizioni dirigenziali ha raggiunto il 16,1% (dal 14,6% del 2024). Rimangono tuttavia profonde criticità: sul fronte della rappresentanza politica il Giappone è scivolato dalla 113a alla 125a posizione, dopo che il governo Ishiba ha incluso solo due ministre su venti (il 10%) nel proprio gabinetto. Particolarmente allarmante la dimensione salariale: secondo l'OCSE, il gender pay gap tra lavoratori a tempo pieno in Giappone si attesta al 22%, tra i più elevati dell'area OCSE.
“Il Mimosa Day è nato per dare voce a chi spesso non ne ha abbastanza”, ha dichiarato Davide Fantoni, Segretario Generale ICCJ. “Ogni edizione ci ricorda che la parità di genere non è un traguardo astratto: è una questione di opportunità concrete, di stipendi equi, di carriere che non si interrompono. In Giappone la strada è ancora lunga, ma donne come Akiko Morimoto dimostrano che è percorribile. Le iniziative Mimosa Day sono il nostro modo di rendere quella strada un po' più visibile”. (aise)