New Delhi: focus su investimenti e trasformazione industriale all’India-Italia Business Roundtable

NUOVA DELHI\ aise\ - Rafforzare la collaborazione commerciale e industriale tra Italia e India puntando su manifattura avanzata, agrifood, tecnologia e innovazione. È questo l'obiettivo della India-Italia Business Roundtable, svoltasi nei giorni scorsi al Taj Palace di Nuova Delhi nell'ambito della seconda edizione dell'ICC Global Business Summit.
L'incontro, intitolato “India-Italia: una partnership strategica per la trasformazione industriale e la crescita globale”, ha visto la partecipazione di figure istituzionali e leader aziendali di primo piano. I lavori sono stati aperti da Vas Shenoy, Capo Rappresentante in Italia della Indian Chamber of Commerce, seguiti dall'intervento istituzionale dell'Ambasciatore d'Italia in India, Antonio Bartoli. Successivamente, Cosimo Cereda, Presidente per la North Region della IICCI, ha delineato il contesto macroeconomico con una relazione incentrata sul passaggio cruciale "dal commercio agli investimenti" per consolidare le relazioni bilaterali.
Il focus operativo si è poi spostato sulle strategie aziendali transfrontaliere durante il panel dal titolo “Business Beyond Borders”, moderato da Priyanka Singh (Vice Segretario Generale e CFO della IICCI). Al tavolo dei relatori si sono confrontati alti dirigenti di aziende con forti interessi nell'interscambio tra i due Paesi: P.L. Kaul (Direttore Generale di Mariental India), Saurabh Puri (Direttore Acquisti di UNOX India), Vijendar Rao (Direttore Acquisti di Maccaferri Environmental Solutions), Antonio Strafallaci (COO di Pomini Long Rolling Mills India) e Luca Di Benedetto, Presidente della finanziaria regionale Finest S.p.A.Il dibattito ha confermato il forte interesse delle imprese italiane nel navigare l'evoluzione del panorama economico indiano, evidenziando come i partenariati d'investimento e la cooperazione industriale siano ormai i vettori fondamentali per guidare la crescita globale di entrambi i mercati. (aise)