“Amigos sin Frontera”: Francesco Cervelli protagonista di una giornata di baseball, amicizia e solidarietà in Repubblica Dominicana

SANTO DOMINGO\ aise\ - Il baseball come strumento di incontro, amicizia e solidarietà tra Italia e Repubblica Dominicana. È questo lo spirito che ha animato “Amigos sin Frontera”, l'iniziativa svoltasi domenica, 27 settembre, presso il Centro Nuestros Pequeños Hermanos di San Pedro de Macorís insieme al Com.It.Es.
Protagonista della giornata è stato Francesco Cervelli, ex catcher della Major League Baseball (MLB) e attuale manager della Nazionale Italiana di Baseball, che ha partecipato in qualità di padrino dell'iniziativa.
La presenza di Cervelli ha rappresentato un elemento centrale dell'evento, contribuendo a valorizzare il baseball come punto di incontro tra due Paesi che condividono una profonda passione per questo sport.
L'iniziativa, organizzata con il coinvolgimento dell'Ambasciata d'Italia a Santo Domingo e della Fondazione Rava, ha riunito famiglie e partecipanti in una giornata dedicata allo sport e alla solidarietà, con particolare attenzione alle nuove generazioni.
All'evento hanno preso parte l'ambasciatore d'Italia nella Repubblica Dominicana, Sergio Maffettone, la presidente del Com.It.Es, Licia Colombo, e il presidente della Commissione Sport e Tempo Libero del Comitato, Emiliano Eusebi.
L'iniziativa si inserisce nell'ambito delle attività volte a rafforzare i legami tra Italia e Repubblica Dominicana, promuovendo occasioni di incontro e collaborazione attraverso lo sport.
Il baseball, disciplina profondamente radicata nella cultura dominicana e sempre più significativa anche nel panorama sportivo italiano, ha rappresentato il filo conduttore di una giornata all'insegna della condivisione e dell'amicizia.
Il Com.It.Es. di Santo Domingo ha espresso il proprio ringraziamento al Centro Nuestros Pequeños Hermanos, alla Fondazione Rava, all'Ambasciata d'Italia, a Francesco Cervelli e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell'iniziativa.
“Amigos sin Frontera” ha confermato come lo sport possa rappresentare un linguaggio universale, capace di avvicinare comunità, superare le distanze e rafforzare i rapporti tra Italia e Repubblica Dominicana. (aise)