Comunità italiana ponte permanente tra Italia e Romania: il Presidente del Comites Calderone al “Network Bucharest”

BUCAREST\ aise\ - La comunità italiana in Romania come ponte permanente tra le due nazioni. Questo il fulcro dell’intervento di Gianni Calderone, Presidente del Comites Romania, alla Camera dei Deputati della Romania, dove ha parlato davanti a una folta platea composta da parlamentari romeni e italiani, rappresentanti del Parlamento Europeo e autorità diplomatiche e istituzionali, riuniti in occasione del Network Bucharest nell'ambito delle iniziative dedicate all'Anno Culturale Italia-Romania.
Il Presidente del Comites ha inoltre richiamato l'importanza del dialogo istituzionale, della cooperazione economica e culturale e delle nuove opportunità che si aprono per rafforzare ulteriormente i rapporti bilaterali.
“L’Anno Culturale Italia-Romania rappresenta una straordinaria occasione per celebrare non soltanto il patrimonio artistico e culturale che accomuna i nostri popoli, ma soprattutto la profondità di un rapporto costruito nel tempo attraverso la collaborazione, il rispetto reciproco e una comune visione europea”, ha spiegato Calderone. “Italia e Romania sono oggi partner strategici, unite da una storia di amicizia autentica e da relazioni umane, economiche, culturali e istituzionali che negli anni hanno raggiunto un livello di straordinaria intensità”.
Parlando della comunità italiana in Romania, il Presidente del Comites ha spiegato: “costituisce una delle più importanti realtà italiane all’estero. Migliaia di imprenditori, professionisti, lavoratori e famiglie hanno scelto questo Paese come luogo in cui vivere, investire e costruire il proprio futuro, contribuendo allo sviluppo economico e sociale della Romania e rafforzando al tempo stesso i legami con l’Italia”.
In questo contesto “il Comites ha cercato di svolgere il proprio ruolo con spirito di servizio, costruendo nel tempo rapporti solidi e proficui con le istituzioni romene a livello nazionale e locale, promuovendo il dialogo, favorendo la collaborazione e contribuendo alla valorizzazione della presenza italiana sul territorio”.
“Abbiamo sempre creduto che il confronto istituzionale sia il fondamento di ogni crescita condivisa e che le comunità all’estero possano rappresentare un ponte permanente tra i Paesi di origine e quelli di accoglienza – ha sottolineato Calderone -. Oggi più che mai le prospettive che si aprono davanti a Italia e Romania sono straordinarie”.
Secondo il Presidente del Comites, infatti, oggi ci sono “immense opportunità di cooperazione economica, industriale, universitaria, scientifica e culturale. Le nostre imprese, i nostri giovani, le nostre università e le nostre istituzioni hanno tutte le condizioni per sviluppare nuove forme di collaborazione capaci di generare crescita, innovazione e benessere per entrambe le nazioni”.
“La comunità italiana residente in Romania e il Comites intendono continuare ad essere parte attiva di questo percorso, mettendo a disposizione esperienza, relazioni e conoscenza del territorio per favorire ulteriormente il dialogo tra i due Paesi”, ha assicurato Calderone, che si è detto anche convinto che “il futuro delle relazioni italo-romene non debba essere considerato soltanto come una somma di interessi economici, ma come un progetto comune fondato su valori condivisi: libertà, democrazia, solidarietà, sviluppo e integrazione europea”.
“L’Italia e la Romania sono due grandi nazioni che hanno saputo costruire nel tempo un rapporto esemplare e che oggi possono guardare al futuro con ambizione e fiducia”, ha concluso il Presidente Calderone ringraziando per l’invito e confermando la piena disponibilità del Comites Romania a “continuare a lavorare insieme per rafforzare ulteriormente questo straordinario legame tra i nostri due Paesi”. (aise)