Dalla Sicilia alla Romania: il Comites rafforza l'asse tra università, istituzioni e città europee

BUCAREST\ aise\ - Prosegue con risultati sempre più concreti il programma "Un Ponte tra Sicilia e Romania", promosso dal Comites Romania per rafforzare le relazioni tra le istituzioni dei due Paesi. Nuovo tassello di una strategia che punta a creare opportunità permanenti nei settori della formazione, della cultura e della cooperazione internazionale è stata la visita istituzionale di Carlo Greco, Vicesindaco di Marineo e docente universitario, a Cluj-Napoca.
La missione, alla quale hanno preso parte il Presidente del Comites, Gianni Calderone, e il Console Onorario d'Italia a Cluj-Napoca, Massimo Novali, si è sviluppata su due direttrici: il consolidamento della collaborazione universitaria tra l'Università degli Studi di Palermo (UNIPA) e l'Università di Scienze Agrarie e Medicina Veterinaria di Cluj-Napoca (USAMV) e l'avanzamento del progetto di gemellaggio tra le città di Palermo e Cluj-Napoca.
La giornata si è aperta presso l'USAMV, dove il Rettore, Cornel Cătoi, insieme ai docenti impegnati nei programmi internazionali, ha accolto la delegazione italiana. Al centro dei lavori il rafforzamento del programma Erasmus, nato da un'iniziativa del Comites Romania, che consentirà di ampliare gli scambi di studenti, ricercatori e docenti tra le due prestigiose università.
Il progetto – sottolinea il Comites – è destinato a produrre benefici concreti per le nuove generazioni, favorendo la mobilità internazionale, la ricerca condivisa e la costruzione di nuove competenze in un contesto sempre più europeo.
La seconda parte della missione si è svolta presso il Municipio di Cluj-Napoca, dove il Vicesindaco Dan Tarcea ha ricevuto la delegazione italiana per fare il punto sul percorso istituzionale che porterà alla firma del gemellaggio tra Palermo e Cluj-Napoca, due città accomunate da una forte vocazione universitaria, culturale ed economica.
L'incontro, reso possibile grazie al prezioso lavoro di Emilia Botezan, responsabile del Dipartimento Relazioni Internazionali del Comune di Cluj-Napoca, ha confermato la volontà condivisa di concludere in tempi brevi un accordo destinato a creare nuove opportunità di collaborazione nei settori dell'innovazione, del turismo, della cultura, della ricerca e dello sviluppo economico.
“Quando le istituzioni dialogano e lavorano insieme nascono progetti destinati a durare nel tempo”, ha commentato il Presidente Gianni Calderone. “Il programma Un Ponte tra Sicilia e Romania continua a trasformare idee in risultati concreti. Oggi parliamo di accordi universitari, programmi Erasmus e gemellaggi tra città europee; domani questi progetti significheranno nuove opportunità per i giovani, per le imprese e per i territori. È questa la missione del Comites: fare della comunità italiana in Romania un protagonista delle relazioni tra i nostri due Paesi”.
La visita di Carlo Greco, conclude il Presidente, “rappresenta l'ennesima conferma di un percorso che, negli ultimi anni, ha visto il Comites Romania assumere un ruolo sempre più centrale nella promozione delle relazioni istituzionali tra Italia e Romania. Un'attività che va oltre la rappresentanza della collettività italiana all'estero e che si traduce in iniziative capaci di creare valore per università, enti locali, imprese e cittadini, consolidando un partenariato europeo sempre più solido tra Sicilia e Romania”. (aise)