Dussich (Cgie) chiede chiarimenti sulla nomina di Odoguardi come consigliere del Sottosegretario Dell’Utri

ROMA\ aise\ - “Già nel mese di settembre ho trasmesso al Sottosegretario agli Affari Esteri, Massimo Dell’Utri, con copia al Ministro Antonio Tajani, una formale richiesta di chiarimenti sulla nomina di Vincenzo Odoguardi a suo “personale Consigliere per i Rapporti Economici e di raccordo con le comunità, associazioni e istituzioni per il Nord e Centro America e Caraibi”. Ad oggi, nonostante siano trascorse diverse settimane, non ho ricevuto alcun riscontro”. È quanto comunica in una nota Paolo Dussich, consigliere del Cgie.
Residente in Repubblica Dominicana, Dussich – che nel Consiglio Generale degli Italiani all’Estero rappresenta il Ctim – sostiene che “l’atto di nomina, datato 19 giugno 2026, non riporta peraltro alcun numero di protocollo, circostanza che rende a maggior ragione opportuno un chiarimento sulla sua formalizzazione e sulla sua eventuale acquisizione agli atti del Ministero”.
La richiesta di chiarimenti, spiega Dussich, “riguarda la natura dell’incarico, la sua durata, le funzioni effettivamente attribuite e gli eventuali poteri di rappresentanza o interlocuzione istituzionale, anche in relazione alle competenze della rete diplomatico-consolare e degli organismi di rappresentanza degli italiani all’estero. Ritengo doveroso conoscere a quale titolo e con quali funzioni questi possano eventualmente interloquire con istituzioni e comunità italiane all’estero”.
“Proprio l'ampiezza dell'area geografica interessata e l'assenza di un numero di protocollo nell'atto avrebbero reso un chiarimento non soltanto opportuno, ma auspicabile nell'interesse della trasparenza e della certezza dei ruoli istituzionali”, evidenzia il consigliere Cgie. “Resta pertanto incomprensibile il mancato riscontro a una richiesta che pone interrogativi legittimi e ai quali sarebbe stato semplice fornire risposta”.
“Auspico – conclude – che il Sottosegretario Dell’Utri voglia finalmente chiarire questi aspetti, nell’interesse della trasparenza e del corretto rapporto tra istituzioni e comunità italiane all’estero”. (aise)